--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Battaglia elettorale - Politiche e regionali - La giornata tra dibattiti e iniziative

Liberi e uguali: “Riaccendermo i riflettori sulla riserva naturale di Tuscania”

Condividi la notizia:

Tuscania

Tuscania

Tuscania – Riceviamo e pubblichiamo – “Liberi e uguali” intende denunciare e farsi portavoce presso la regione Lazio della problematica relativa alla riserva naturale di Tuscania concepita 1997 e mai nata.

La riserva naturale di Tuscania viene istituita con L.R. 6 Ottobre 1967 n°29 (B.U.R 10 N0vembre 1997, n.31 S.O. n.2) si estende per 1901 ettari lungo il fiume Marta e in essa risulta compreso anche il centro storico del comune di Tuscania. La riserva è nata sulla carta ma giace, da sempre, nel più completo abbandono.

L’ente gestore è la provincia di Viterbo che, in collaborazione con il comune di Tuscania avrebbe dovuto “gestire, garantire e promuovere la conservazione e la valorizzazione del territorio e delle risorse naturali e culturali dell’area, tutelare gli habitat naturali, conservare le specie animali e vegetali, promuovere lo sviluppo economico e sociale delle comunità interessate e valorizzare le risorse naturali a fini educativi e ricreativi”.

Di quanto citato nulla è stato attuato e nelle suddette aree territoriali è visibile un concreto stato di abbandono, un esempio di questa condizione risiede nella presenza di “discariche” a cielo aperto nel bel mezzo della natura, dove gli incivili scaricano rifiuti come frigoriferi, imballaggi di polistirolo, barattoli contenti oli esausti e rifiuti chimici, ecc…

In merito al rischio ecologico va ricordata la presenza, all’interno dei territori della riserva naturale, di una cartiera ormai da anni abbandonata assieme a tonnellate di materiale di scarto industriale (pulper). I rifiuti della cartiera si trovano, come anche lo scheletro dell’intera struttura, in balia degli agenti atmosferici senza alcun tipo di contenimento fisico dei materiali.

Qualora si verificasse un incendio le conseguenze sarebbero estremamente gravi e ricadrebbero sulla fauna, la flora e sulla popolazione del territorio, senza dimenticare che a poche decine di metri dalla ex cartiera scorre il fiume Marta, che continua il suo tragitto nell’entroterra fino al suo sfociare sul litorale Tarquiniese.

La mancata tutela delle aree naturali ha portato, nel corso del tempo, ad uno svilimento di questo patrimonio. All’interno della riserva, nel corso degli anni, sono stati creati sentieri non regolamentati abbattendo alberi di quercia secolari al fine di permettere un più agevole passaggio di mezzi agricoli e bestiame; anche alcune aree interessanti dal punto di vista archeologico sono state danneggiate a seguito di arature e lavori agricoli invasivi.

Se ciò che era stato prospettato, promesso e messo su carta più di vent’anni fa fosse stato realizzato, ad oggi, Tuscania vivrebbe sicuramente una differente condizione dal punto di vista turistico ed ambientale.

E’ giusto segnalare che gruppi di cittadini si sono impegnati al fine di far ripartire tali progetti, avanzando proposte nuove ed oramai sicuramente più appropriate; ma tutto cade nella palude delle amministrazioni, che tutto fa sparire. Nel febbraio 2017, un gruppo spontaneo di cittadini (ancora una volta), ha avanzato nuove ipotesi di sviluppo della riserva, corredate da una raccolta firme presentata al comune di Tuscania, da girare poi alla regione Lazio.

Alcuni dei punti e delle proposte presentate vengono qui riportate:
– trasferimento della gestione della riserva naturale dalla regione Lazio al comune di Tuscania,
– valorizzazione della riserva dal punto di vista turistico, economico, archeologico e produttivo,
– gestione dinamica delle problematiche legate al contenimento dei danni causati dalla fauna selvatica (ungulati) di concerto con gli organi competenti, associazioni venatorie e proprietari, attraverso catture, abbattimenti selettivi e altri metodi contenitivi,
– incentivazione dello sviluppo della riserva mediante sentieri, piste ciclabili, ippovie e percorsi blu,
– ampliamento delle normative legate al Psr dirette al finanziamento mirato alle coltivazioni a perdere,
– stipula di convenzioni tra ente gestore, enti di competenza e i proprietari di terreni dove siano presenti siti archeologici,
– creazione di zone cuscinetto tra la riserva naturale e le aziende faunistico venatorie adiacenti,
– bonifica e messa in sicurezza dell’insediamento industriale ex cartiera.

“Liberi e uguali” si impegna con tutta la cittadinanza a portare in discussione alla regione Lazio le proposte avanzate.

Liberi e uguali


Condividi la notizia:
29 gennaio, 2018

Politiche e regionali 2018 ... Gli articoli

  1. Candidati e cittadini, tutti al voto...
  2. Oltre 246mila al voto
  3. "La forza di una comunità è quella di non lasciare indietro nessuno"
  4. "Combattiamo ogni giorno per difendere la dignità delle donne"
  5. "Serve un fisco più vicino al contribuente"
  6. "24 ore no stop di tour in giro per la Tuscia"
  7. Bigiotti chiude con Crepet, Cervo e Profili
  8. “Una 'buona scuola' da rivedere e corregge”
  9. "Il Lazio riparte, anche nella sanità"
  10. "Cotral, una malagestione figlia di una dirigenza incompetente"
  11. "Aiutiamo le imprese a non delocalizzare"
  12. "Fondo futuro, una risposta intelligente per facilitare l'accesso al credito"
  13. "Difesa dei mercati e dei prodotti tipici locali contro le truffe"
  14. Un gruppo di ragazzi diversamente abili della Tuscia al Parlamento Europeo
  15. "Dipartimenti di salute mentale, ridefinire le risorse a partire dal personale"
  16. "Il porto di Civitavecchia è un patrimonio e va tutelato"
  17. "Altro che fuori dal commissariamento, la sanità è al collasso"
  18. "Bisogna rinvestire su tutti gli ospedali della provincia"
  19. "Invece di comprare treni nuovi, Zingaretti pensasse a quelli vecchi"
  20. Lorenzo Kruger in concerto al Mat di via del Ganfione
  21. "Agricoltura, urge un cambiamento a tutela delle nostre eccellenze”
  22. "Gelo, Zingaretti dichiari lo stato di calamità"
  23. “Vie ricoperte di ghiaccio e poco sicure per i cittadini"
  24. "Il lavoro di salvataggio e valorizzazione dell'€™ospedale non è concluso"
  25. "Scelta scellerata chiudere l’ex museo della Tuscia Rupestre"
  26. "Buran spazzerà via Michelini e il Pd"
  27. "Nuovo pronto soccorso Andosilla, solo uno slogan elettorale"
  28. "Il Lazio si è rialzato, va finito il lavoro"
  29. "Coop sociali, più attenzione su fondi, programmazione e gare"
  30. "Alluvione Orte, proroga al 19 marzo è buona notizia per cittadini"
  31. "Doppia preferenza, la regione rappresenta i principi di parità"
  32. Un patto per la Tuscia con Stefano Parisi
  33. "Mai un'assenza in regione per Daniele Sabatini, un secchione..."
  34. Renata Polverini e Maurizio Gasparri a Tarquinia
  35. Matteo Orfini "benedice" Fioroni
  36. “Un marchio di qualità per promuovere le eccellenze locali”
  37. "Appoggio al programma di promozione dei diritti degli omosessuali"
  38. "Pd unico argine contro la follia revisionista"
  39. "Ex Terme Inps, Zingaretti e Michelini hanno temporeggiato troppo..."
  40. Stefano Parisi a Monterosi ed Orte
  41. "Una buona notizia per la rete sanitaria dell’Alta Tuscia"
  42. "Sei proposte credibili per i giovani e il diritto allo studio"
  43. "Innovare e internazionalizzare, la doppia sfida per l’agricoltura"
  44. “Visita al Mammagialla, più sostegno a polizia penitenziaria”
  45. "Tornare a lottare per i lavoratori e abolire il Jobs Act"
  46. “Le società sportive abbandonate dalla Regione”
  47. "Un consigliere regionale rappresenta un intero territorio"
  48. "Creare il monumento naturale di Blera e della Faggeta di Bassano Romano"
  49. “La cooperazione volano di sviluppo del territorio”
  50. "Chiusa la fase istruttoria per la sottomisura 6.1"
  51. Roberto Calderoli a Orte scalo
  52. Sergio Pirozzi in visita a Tarquinia
  53. "Ho un rapporto speciale con questa cittadina"
  54. Parisi: "Torneremo grandi"
  55. "Serve garantire una diffusa possibilità di assistenza"
  56. “La sicurezza nelle scuole: una priorità di Fratelli d’Italia”
  57. Stefano Parisi sabato a Pescia Romana
  58. “Tuscia Connessa, lo sviluppo d’impresa passa attraverso l’innovazione"
  59. Panunzi visita la DiMar Group: "Un'eccellenza artigiana"
  60. Potere al Popolo presenta i candidati
  61. "Continuiamo a costruire una regione in cui nessuno è più dimenticato"
  62. Una due giorni nella Tuscia per Sergio Pirozzi
  63. “Garanzia giovani, qualcuno ricordi a Ciambella che è candidata Pd”
  64. "So che riusciremo a coronare un sogno”
  65. Senato uninominale e plurinominale – Le liste
  66. Camera uninominale e plurinominale - Le liste
  67. "La politica intervenga per prevenire le spirali di violenza"
  68. "È normale che la Cotral promuova il Pd?"
  69. Egidi (Pd): "Trasporto pubblico, si valuti l'ipotesi di un'azienda unica regionale"
  70. Riconquistare l'Italia, i candidati per la regione
  71. Riconquistare l'Italia, i candidati per la regione
  72. Egidi (Pd): "Massolo, un modello di fare politica che sento mio"
  73. Tutte le liste e i candidati per le regionali
  74. Peruzzi, Ceccarelli, Tranfa, Nicolosi candidati in regione
  75. Il comitato elettorale su sondaggio Piepoli: "Nicola Zingaretti al 40%"
  76. Egidi (Pd): Vanno rifinanziati gli attrattori culturali
  77. Luisa Ciambella apre a Viterbo la campagna elettorale
  78. Mazzola (Lista civica Zingaretti): "Io ci sono per Tarquinia e il territorio”
  79. Bizzarri (Pd): "Ciambella esempio di responsabilità e umiltà"
  80. Panunzi (Pd): "Con Zingaretti abbiamo ridato credibilità al Lazio, dobbiamo continuare"
    • Altri articoli

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR