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Viterbo - Il 12 gennaio al Teatro Caffeina di via Cavour

Uno “spettacolo viscerale” per raccontare la storia d’Europa

Viterbo - La presentazione dello spettacolo

Viterbo – La presentazione dello spettacolo

Viterbo - La presentazione dello spettacolo

Viterbo – La presentazione dello spettacolo

Viterbo - La presentazione dello spettacolo

Viterbo – La presentazione dello spettacolo

Viterbo - La presentazione dello spettacolo

Viterbo – La presentazione dello spettacolo

Viterbo - La presentazione dello spettacolo

Viterbo – La presentazione dello spettacolo

Viterbo – “Uno spettacolo viscerale”, un pugno nello stomaco.

Il “ratto d’Europa. L’Europa dal mito delle origini alla catastrofe del presente”, conferenza-spettacolo per arpa e attore.

Venerdì 12 gennaio, alle 21, al teatro Caffeina in via Cavour 9 a Viterbo. Due ore di musica, poesia, filosofia e storia dedicate all’Europa e al suo percorso attraverso i secoli. Dieci euro il biglietto d’ingresso.

In campo l’attore e regista teatrale Riccardo Paccosi e il compositore e interprete di arpa celtica Andrea Seki. Entrambi di origine viterbese. Il primo vive oggi in Emilia-Romagna, il secondo nella Bretagna francese.

Questa mattina la conferenza stampa, al primo piano del teatro di via Cavour. Assieme a Seki e Paccosi, anche il direttore artistico e il presidente della fondazione Caffeina, Filipo Rossi e Andrea Baffo.

“L’Europa – ha detto subito Paccosi – sarà raccontata a partire dal suo mito fondativo, il rapimento della fanciulla Europa da parte di Zeus, fino ad arrivare all’attualità e alle sue pesantissime contraddizioni. Uno spettacolo viscerale che va dritto allo stomaco”.

Riccardo Paccosi nel 2015 ha creato anche l’ensemble di teatro comico Dugongo, che porta avanti un varietà caratterizzato dalla messinscena di lezioni di filosofia innestate in situazioni tipiche della commedia sexy all’italiana. Come solista ha realizzato inoltre diverse conferenze-spettacolo.

“Con Seki – ha sottolineato Paccosi – sentivamo l’urgenza di fare uno spettacolo sul tema Europa con una combinazione di generi e la commistione tra varie modalità di pensiero, filosofiche, musicali, poetiche creando un’armonia tra mente e cuore L’obiettivo è porre dubbi nello spettatore senza risposte ultimative”.

“Sono entrato all’ex pidocchietto, oggi Teatro Caffeina – ha raccontato Baffo – per la prima volta in vita mia ascoltando e vedendo proprio Riccardo e Andrea. Per me è un vero e proprio luogo della memoria. Una di quelle pazzie coltivate negli anni che poi portano a cose reali grazie al teatro che abbiamo voluto e creato”.

Baffo e Seki si conoscono da anni. Il primo è diventato presidente di una delle strutture organizzative più importanti al livello nazionale incidendo in meglio sulla vita e la storia della città di Viterbo. Il secondo arpista, autore, compositore di musiche e testi specializzato in arpe celtiche. Ha realizzato diversi album. L’ultimo verrà presentato a Londra il 16 febbraio. “Bardik Springs”, il titolo. Un album frutto di un viaggio tra Bretagna, India e Kashmir prodotto dal guru dei Pink Floyd Martin Glover.

L’obiettivo dello spettacolo del 12 gennaio – ha spiegato Seki – è quello di porre e porsi domande di carattere storico e filosofico attraverso un linguaggio poetico. Ciascun avvenimento del passato sarà descritto attraverso varie voci poetiche. Ad esempio la voce di Giacomo Leopardi sarà messa in relazione alle insurrezioni del 1848 mentre le visioni delnpoema mitologico Edda sarà a sua volta l’allegoria di un prossimo e possibile futuro”.

“I contenitori creano contenuti – ha concluso infine Rossi – Questo è l’obiettivo strategico di Caffeina. Vedere che questo spazio teatrale attrae contenuti di diverso genere non solo mi esalta ma mi fa pensare che qualcosa di buono lo abbiamo fatto veramente. Il punto di arrivo di un intero percorso personale e organizzativo al tempo stesso. Il risultato di una vita”.

5 gennaio, 2018

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