Gamboni-infissi-infissi-nov-2017

--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Televisione - Il parlamentare Pd ospite di Omnibus: "Sono titolato a farlo"

Fioroni va a La7 e fa il democristiano…

Condividi la notizia:

Giuseppe Fioroni a La7

Giuseppe Fioroni a La7

Giuseppe Fioroni e Ignazio La Russa a La7

Giuseppe Fioroni e Ignazio La Russa a La7

Giuseppe Fioroni a La7

Giuseppe Fioroni a La7

Viterbo – (g.f.) – Giuseppe Fioroni va a La7 e fa il democristiano: “Sono titolato a farlo…”.

In una puntata di Omnibus dai toni accesi e dall’argomento di forte attualità, il ritorno della violenza politica e i timori del Viminale, almeno il finale si chiude con una battuta.

La domanda di chiusura è per il parlamentare viterbese, su Paolo Gentiloni e “l’uso sadico delle lodi” al presidente del consiglio, come riporta il Corriere della Sera. Gli dicono bravo, lo vorrebbero mettere in un angolo.

La risposta di Fioroni è da manuale: “Chi loda Gentiloni non fa che constatare una situazione di fatto – osserva il parlamentare Pd viterbese – il nostro partito ha una bella squadra, un ottimo segretario. C’è una vasta gamma da cui scegliere. Vinciamo e poi scegliamo il candidato premier”.

Risposta “bollata” come democristiana. Dire tanto per non dire nulla. Il direttore dell’Espresso, Marco Damilano, ci scherza: “Un’uscita da democristiano, se non lo fa lui il democristiano..”.

Fioroni concorda: “Almeno ho titolo a farlo”. Stoccata per Ignazio La Russa (FdI) che in collegamento, a suo modo di vedere, aveva fuorviato dal rispondere a una domanda sulle vicende dei rifiuti in Campania, che vedono coinvolto anche un esponente del partito di Giorgia Meloni.

Sempre a La Russa, Fioroni replica sul voto della sinistra estrema e dei centri sociali. “Se ne possono dire tante – spiega Fioroni – ma che i centri sociali votino per me è una balla. Se dovessi perdere nel collegio di Viterbo, è proprio perché la sinistra radicale non vota per me”.

La puntata ha dedicato molto spazio agli episodi di violenza che stanno avvelenando il clima di una campagna elettorale già tesa. Fioroni ancora contro La Russa. Il suo partito non argina il fenomeno dell’estremismo.

L’esponente FdI non gliele manda a dire: “Tu sei al governo – dice La Russa a Fioroni – e tocca a me mettere un argine…”. In questo caso, la parte del democristiano tocca a Damilano: “L’argine va messo dai partiti, a destra La Russa e a sinistra Fioroni”.

I due politici si punzecchiano in continuazione e Fioroni a La Russa manda a dire: “L’onestà non si predica, semmai si pratica”.

Quindi un tema che evidentemente sta parecchio caro a Fioroni, ribadito in incontri pubblici, ultimo quello con il ministro all’Agricoltura Martina. I 5 stelle.

“Non fanno proposte per scelta – osserva Fioroni – il loro obiettivo è mettere insieme gli arrabbiati di destra, centro e sinistra. Se avanzano una proposta si dividono. Preferiscono cambiare argomento, salvo poi non dare risposte nemmeno in questo. Salvini e Di Maio contro i vaccini è come riproporre le streghe del Medioevo”.


Condividi la notizia:
22 febbraio, 2018

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR