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Gradoli - Il ministro Dario Franceschini al pranzo del Purgatorio: "A creare lavoro saranno le sue tradizioni secolari"

“La Tuscia diventerà come la Toscana”

di Silvana Cortignani
Gradoli - Il pranzo del Purgatorio

Pranzo del Purgatorio – Il ministro Dario Franceschini

Gradoli - Il pranzo del Purgatorio

Pranzo del Purgatorio – Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti

Gradoli - Il pranzo del Purgatorio

Pranzo del Purgatorio – Zingaretti con il vicesindaco Luisa Ciambella

Gradoli - Il pranzo del Purgatorio

Pranzo del Purgatorio – Giuseppe Fioroni, Nicola Zingaretti, il sindaco Luigi Buzi e Alessandro Mazzoli

Gradoli - Il pranzo del Purgatorio

Gradoli – Il pranzo del Purgatorio

Gradoli - Il pranzo del Purgatorio

Pranzo del Purgatorio – Il consigliere regionale Daniele Sabatini

Gradoli - Il pranzo del Purgatorio

Pranzo del Purgatorio – In cucina, dietro le quinte

Gradoli - Il pranzo del Purgatorio

Gradoli – Due addetti del pranzo del Purgatorio 

Gradoli - Il pranzo del Purgatorio

Pranzo del Purgatorio – L’allegra comitiva degli chef

Gradoli - Il pranzo del Purgatorio

Gradoli – Il piattone coi famosi fagioli del purgatorio

Gradoli - Il pranzo del Purgatorio

Gradoli – Pranzo del Purgatorio 

Gradoli – Parata di vip della politica al pranzo del Purgatorio di Gradoli. Nonostante l’avvio della quaresima, un piatto decisamente ricco per il sindaco Luigi Buzi, al cui tavolo quest’anno sedevano contemporaneamente un governatore e un ministro: il ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini e il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

Fotocronaca: Franceschini al pranzo del Purgatorio

“La Tuscia è una terra bellissima che coniuga perfettamente natura, arte e storia. A breve diventerà come la Toscana e a creare lavoro saranno proprio le sue tradizioni secolari”, ha pronosticato sicuro il ministro Franceschini che, tanto per ribadire che il suo entusiasmo è sincero, ha ricordato il suo recente matrimonio a Sutri.

La tradizione ha origine alla fine del XVI secolo quando la Fratellanza del Purgatorio che allora si chiamava Opera Pia per il Suffragio delle anime del Purgatorio, iniziò con l’organizzare questo evento per raccogliere fondi e altri beni di sostentamento per le sue attività di soccorso alle famiglie in difficoltà.

Dell’illustre parterre targato Pd facevano parte, tra gli altri, il deputato viterbese Giuseppe Fioroni e gli altrettanto viterbesi:  Enrico Panunzi, consigliere regionale e candidato per il secondo mandato; Alessandro Mazzoli, candidato al senato; Luisa Ciambella, la vicesindaca che ambisce a uno scranno al consiglio regionale; il già consigliere regionale in cerca di riconferme Daniele Sabatini. 

Tutt’intorno gli oltre duemila commensali che anche quest’anno, come avviene da mezzo millennio, si danno appuntamento a Gradoli il mercoledì delle ceneri per consumare un pasto che comprende, da sempre, lo stesso menu: fagioli in bianco, minestra di riso con sugo di tinca, luccio in umido, nasello fritto, baccalà lesso e una mela. 

Prima di arrivare a Gradoli la comitiva del ministro ha fatto tappa a Valentano. 

“Ho tenuto a portare Franceschini a fare un giro nei luoghi degli investimenti messi in campo per i beni culturali. Ma ho voluto anche che conoscesse altri aspetti fondanti dell’economia della Tuscia, che sono aspetti fondanti dell’intero sistema paese. Come il pranzo della Fratellanza del Purgatorio che è insieme cultura, arte, ambiente, tradizioni e gastronomia”, ha sottolineato Fioroni. 

Ancora oggi i novanta membri della Fratellanza, tutti uomini, ripetono, ciascuno nel proprio ruolo, i riti che culminano col grande pranzo del mercoledi delle Ceneri.

Habitué del pranzo del Purgatorio, Zingaretti, stesso sorriso tra il sornione e il malandrino del popolare parente commissario Montalbano. Elettrizzato dalla tappa di Valentano: “Abbiamo fatto il tour delle fabbriche della zona e scoperto la meravigliosa realtà rappresentata per l’economia locale dalla fabbrica di borse di lusso di Valentano, che realizza creazioni per le maggiori griffe a livello mondiale”. 

Impressionanti i numeri del pranzo del Purgatorio: 250 chili di deliziosi fagioli del Purgatorio, 600 chili di luccio ed altrettanti di nasello e baccalà, 60 chili di tinca. Il tutto cucinato con il fuoco di 50 quintali di legna accesa, dai fratelli fuochisti, alle tre del mattino del mercoledì.
 
Proprio in zona fuoco, defilati rispetto alla concorrenza, ma strategicamente posizionati all’altezza dell’ingresso, c’erano gli ospiti di Laura Allegrini, candidata con Fratelli d’Italia al senato, che a Gradoli gioca in casa.  In forma smagliante  e in vena di selfie il viterbese doc e candidato alla camera Mauro Rotelli, con il capolista a camera e senato Marco Marsilio. D’obbligo la foto, di gruppo.

Poi via di corsa. Arrivano le portate. E anche per i politici è l’ora di mangiare. 

Silvana Cortignani

14 febbraio, 2018

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