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Elezioni regionali - Arriva Stefano Parisi - Il candidato del centrodestra lancia la coalizione - Sul palco, ospite lo steward Ermenegildo Rossi

“Vinceremo e Giovanni Arena sarà sindaco di Viterbo”

di Giuseppe Ferlicca
Viterbo - L'incontro con Stefano Parisi

Viterbo – L’incontro con Stefano Parisi

Stefano Parisi

Stefano Parisi

Ermenegildo Rossi, Stefano Parisi e Giovanni Arena

Ermenegildo Rossi, Stefano Parisi e Giovanni Arena

Sabatini, Arena e Parisi

Sabatini, Arena e Parisi

Stefano Parisi

Stefano Parisi

Goffredo Taborri e Giulio Marini all'incontro con Parisi

Goffredo Taborri e Giulio Marini all’incontro con Parisi

Viterbo – “Il prossimo presidente della regione Stefano Parisi”.

Il candidato del centrodestra arriva al Salus terme a Viterbo e Giovanni Arena gli riserva una presentazione importante. La coalizione sente d’essere in ripresa e il responsabile comunale Forza Italia ci mette un certo slancio e parecchia enfasi nel salutare l’ingresso in sala del candidato presidente. Che ricambia: “Giovanni Arena sarà il prossimo sindaco di Viterbo”.

Altro endorsement per il coordinatore azzurro. Perché se adesso ci sono regionali e politiche, poi arriveranno le comunali nel capoluogo.

– Fotocronaca: Stefano Parisi a Viterbo

Appoggio che arriva salutando un ospite, Ermenegildo Rossi. Lo steward Alitalia che nel 2011 si è proposto come ostaggio e ha disarmato un attentatore. Non è candidato, ma Parisi e gli altri vogliono rimediare a una mancanza.

“È di Viterbo – ricorda Parisi – ma il comune non ha sentito l’esigenza di dire una parole, dargli un riconoscimento per il gesto. Ma rimedieremo. Molto presto ci sarà un sindaco, Giovanni Arena, che lo premierà”.

Intanto ci pensa il centrodestra rimediare. “A Ermenegildo Rossi – la motivazione – per avere onorato la città di Viterbo”.

Qualcosa, il diretto interessato se l’aspettava. “Sono nato a Viterbo, in via san Pellegrino – ricorda Rossi – dalle istituzioni una chiamata me la sarei aspettata. Anche perché credo che i valori non vadano mai confusi e qui, nei valori del centrodestra io mi ci ritrovo. E oggi mi state dando una gioia immensa”.

Per il resto, è una domenica mattina al Salus Terme con tutti i nomi in lista alle regionali. In sala c’è gente, ma la sala non è piena. Sarà che il 4 marzo è dietro l’angolo. Diversi avranno preferito continuare a girare la provincia in cerca di consensi.

Molti amministratori presenti, pure candidati al parlamento. Si vede anche il consigliere comunale FI Giulio Marini e in fondo alla sala, il sindaco di Bassano Romano Alessandro Romoli. Due, che nei rispettivi partiti hanno avuto qualche problema. In prima fila, Sergio Caci. Arriva con Parisi e saluta con un caloroso abbraccio Daniele Sabatini (FI).

“Siamo gli unici che possono arginare il caos – osserva Stefano Parisi – andiamo avanti compatti e con sicurezza. Troppe persone votano per disperazione i 5 stelle. Sbagliamo, se non siamo in grado di comprendere il disagio. Il nostro compito è convincere chi non ci spera più”. Quindi i tempi sul tavolo, i migranti, ma anche, guardando Viterbo, il termalismo e le ex Inps o la sanità. Prima dell’incontro, una visita a Belcolle. “In cinque anni con Zingaretti – sostiene Parisi – la situazione è molto peggiorata”.

Arena, invece, fa previsioni rosee, anzi azzurre. “Stiamo rimontando – osserva Arena – abbiamo superato il Movimento 5 stelle e siamo prossimi a Zingaretti”. Forza Italia, Fratelli d’Italia, Noi con l’Italia – Udc. Tutti i gruppi si presentano, tutti salgono sul palco. C’è una scaletta da seguire e c’è un presentatore per ogni partito: Arena (FI), Bozzi (FdI), Fusco (Lega), Casini (Noi con l’Italia – Udc).

È elettorale, ma sembra una kermesse musicale. A qualcuno è piaciuto Sanremo. C’è pure un Parisi, seppure non sia Heather. Ma qui non si canta, semmai le cantano e non c’è un voto finale. Arriverà il 4 marzo. Con tanto di graduatoria.

Tra gli interventi, Dario Bacocco (FI) prevede un grande risultato per il centrodestra alle regionali e Forza Italia primo partito. Il suo collega Daniele Sabatini ricorda il lavoro di cinque anni all’opposizione e ricorda come se la Trasversale arriverà a Monte Romano, è merito della precedente amministrazione di centrodestra e il centrosinistra, invece, vuole metterci il cappello.

Dal canto suo, Umberto Fusco (Lega) vuole le infrastrutture, ma che siano sicure. Ricorda l’incidente mortale sulla superstrada dove ha perso la vita un bambino e le strade piene di buche. A breve, per percorrerle, sostiene, serviranno trattori o asini.

Si arriva fino alle 13, ora di andare a tavola e poi c’è la partita. Per fortuna, qualcuno previdente si è organizzato per dare ai presenti, gli aggiornamenti. Ma l’incontro non è finito, tutti in fretta a casa.

Giuseppe Ferlicca

18 febbraio, 2018

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