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Cultura - Continua l'’apertura al pubblico a San Martino al Cimino durante il fine settimana del 17 e 18 febbraio

Visite guidate in costumi d’’epoca a palazzo Doria Pamphilj

San Martino al Cimino - Palazzo Doria Pamphilj

San Martino al Cimino – Palazzo Doria Pamphilj

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Continua l’’apertura al pubblico di palazzo Doria Pamphilj a San Martino al Cimino durante il fine settimana del 17  e 18 febbraio.

Oltre alla visita guidata dell’’antico palazzo, in programma  sabato con 2 turni alle 16 e 17.30, prosegue la domenica con  due ingressi alle 15 e  17 con una vera e propria performance teatrale.

La visita guidata è rappresentata da attori che  in costumi d’epoca fanno  rivivere la cosiddetta ‘ottombrata sanmartinese’: l’episodio si svolse nel 1653, quando, ai primi di ottobre, il pontefice Innocenzo X Pamphilj , si mise in cammino da Roma verso San Martino al Cimino, dove giunse il 10 ottobre, pernottando presso il Lago di Vico con una piccola corte in cui era incluso l’architetto Francesco Borromini.

La visita del pontefice ebbe come esito quello di iscrivere San Martino al Cimino nell’albo delle città pontificie; in questa circostanza il Pontefice esclamò infatti a proposito del nuovo borgo, ritenuto urbanisticamente all’avanguardia: “Non oppidum sed urbem non urben sed orbem!” ovvero : ‘ Non un borgo ma una città, non una città ma il mondo!’

Sempre durante questa visita, il pontefice inaugurò inoltre l’attuale Porta Romana a Viterbo, allora chiamata appunto Porta Innocenziana.

I protagonisti più importanti di questo episodio-cardine della storia sanmartinese, possono essere individuati in papa Innocenzo X Pamphilj, donna Olimpia Maidalchini Pamphilj, Francesco Borromini ed altri due personaggi della corte papale. La performance è  a cura di Colombo Bastianelli e della Compagnia Teatrale Sammartinese Danilo Morucci.

Il gioiello del patrimonio storico-artistico della Tuscia torna di nuovo a vivere grazie all’impegno congiunto di Regione Lazio, LazioCrea, Associazioni Sanmartinesi e grazie a tutti i Donatori (privati cittadini e aziende del territorio) che hanno scelto di aderire al programma Art Bonus – Regione Lazio. In questi mesi, lo storico Palazzo è tornato a essere il centro della vita culturale di San Martino al Cimino, con un grande successo di visitatori nei soli weekend di apertura.

LazioCrea

14 febbraio, 2018

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