--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Elezioni politiche - Uninominale camera - Intervista a Elisa Galeani, candidata del movimento

“Il M5s sta portando avanti una rivoluzione morale e culturale”

Condividi la notizia:

Elisa Galeani

Elisa Galeani

Viterbo – “Prioritaria l’approvazione di leggi come quella sul conflitto di interessi e del cosiddetto ‘pacchetto anticorruzione”. “L’indipendenza è il tratto distintivo della mia candidatura”. “M5s sta portando avanti una rivoluzione morale e culturale che si impone l’obiettivo di sostituire l’attuale paradigma politico”. Elisa Galeani, candidata M5S Camera dei Deputati collegio di Viterbo, si presenta in vista del voto di domenica 4 marzo.

Perché ha deciso di candidarsi?
“Sono attivista del M5s da oltre sette anni – dice Galeani – e prima ancora ho fatto parte di comitati locali apartitici. Credo fermamente che l’attivismo civile e politico, a prescindere dal colore politico, costituisca la spina dorsale di una moderna democrazia. La credibilità del M5s mi ha permesso di iniziare un percorso di attivismo sotto la bandiera di un movimento politico unico nel suo genere”.

Quali sono i punti del suo programma?
“Sono esattamente quelli del programma nazionale; prioritaria è, senza dubbio, l’approvazione di leggi come quella sul conflitto di interessi e del cosiddetto “pacchetto anticorruzione”. Si tratta di una serie di interventi normativi propedeutici all’attuazione del programma, indispensabili per ripristinare trasparenza amministrativa e legalità in un paese in cui, da troppi anni, gli interessi delle lobbies di potere rischiano di prevaricare l’interesse generale dello Stato e dei cittadini”.

Qual è il tratto distintivo della sua candidatura?
“Direi l’indipendenza: anche io come gli altri candidati del M5s, sono completamente estranea al paradigma politico che ha dominato la scena prima della nascita del M5s”.

C’è il rischio di una coalizione Renzi-Berlusconi o il futuro politico è ben
 delineato?
“Che vi sia odor di larghe intese lo confermano le recenti dichiarazioni di Bonino e Lorenzin su una probabile apertura al centrodestra per escludere la possibilità di un governo 5 stelle. Quanto all’ipotesi “Renzusconi” sebbene ad oggi scongiurata dai due interessati, rimane uno dei possibili, infausti scenari, che potrebbero presentarsi all’alba del 5 marzo”.

Cosa deve davvero cambiare nel paese?
“Il M5s sta portando avanti una rivoluzione morale e culturale che si impone l’obiettivo di sostituire l’attuale paradigma politico basato sul clientelismo e sul voto di scambio, con nuovo paradigma incentrato sui principi della partecipazione, trasparenza, legalità e soprattutto sull’ autonomia e sull’ indipendenza delle istituzioni dai partiti politici. Vogliamo riportare la politica all’accezione originaria del termine: la gestione della cosa pubblica nell’interesse dello Stato e dei suoi cittadini”.

Perché dovrebbero votarla?
“Risponderei con un’altra domanda: perché non dovrebbero farlo? Confido negli elettori del mio collegio che, oltre a valutare il mio curriculum vitae, sono certa prenderanno in seria considerazione il fatto che sono incensurata e che non ho riportato condanne risarcitorie nei confronti di amministrazioni pubbliche, che mi impegnerò a restituire la metà dello stipendio limitandomi a svolgere solo due mandanti in Parlamento. Caratteristiche, purtroppo, non riscontrabili nei candidati degli altri schieramenti politici”.

Coma valuta questa campagna elettorale?
“I partiti stanno conducendo una campagna elettorale piuttosto sottotono dal punto di vista dei contenuti, molto aggressiva e pretestuosa nel tentativo di screditare il M5s, l’unica forza politica di cui hanno timore”.

Coma valuta l’attuale ceto politico?
“In maggioranza inadeguato e totalmente schiavo di un sistema politico basato sul voto di scambio e sul clientelismo, un sistema che se non scardinato con adeguati provvedimenti normativi, rischia di continuare ad impedire a persone moralmente rette e competenti di agire nell’interesse dello Stato e della società”.


Condividi la notizia:
1 marzo, 2018

Elezioni politiche e regionali 2018 ... Gli articoli

  1. Polverini, Gasparri, Bongiorno dalla Tuscia al parlamento
  2. Fioroni fuori, Sabatini il più votato di FI ma non eletto
  3. "A Ronciglione Pd al 67,85% e M5s al 59,33%”
  4. "Zingaretti non ha la maggioranza, abbia approccio costruttivo con l'opposizione"
  5. Eletti Silvia Blasi ed Enrico Panunzi
  6. Oltre un milione di voti per Zingaretti (33,26%) - Parisi (31,49 %) - Lombardi (27,26 %)
  7. Fioroni, buona incidenza sulla coalizione di centrosinistra
  8. "Zingaretti può costituire una risorsa per il Pd"
  9. Zingaretti presidente ma a Viterbo "vince" Parisi
  10. I tre consiglieri viterbesi saranno due: Panunzi e Blasi
  11. "Il mio ingresso in regione? E' legato al fattore 'C'"
  12. Daniele Sabatini il più votato a Viterbo
  13. Zingaretti presidente (33,23%) - Parisi (31,44 %) - Lombardi (27,20 %)
  14. "Una Tuscia connessa e al centro di un processo di sviluppo"
  15. "Salvini deve fare il presidente del consiglio"
  16. "Le dimissioni non si annunciano, si danno"
  17. "Il centrodestra è unito e da qui ripartiamo"
  18. Panunzi rieletto e al comitato elettorale è festa
  19. "300mila voti in più nel Lazio rispetto alle politiche"
  20. Zingaretti verso la riconferma
  21. Zingaretti primo tallonato da Parisi
  22. Panunzi fa il pieno di preferenze a Viterbo, segue Daniele Sabatini
  23. Zingaretti torna in testa, Parisi secondo e terza Lombardi
  24. Parisi in testa, Zingaretti terzo
  25. "Continuerò il mio impegno politico al servizio della mia comunità"
  26. Gioia, sonno e tanta voglia di partire con "un'altra storia"...
  27. Parisi supera Lombardi, Zingaretti sempre primo
  28. Rotelli deputato, Battistoni e Fusco senatori
  29. Zingaretti al 34,4%, Lombardi al 31,9% e Parisi al 26,8%
  30. Mauro Rotelli eletto deputato
  31. Umberto Fusco eletto senatore
  32. Fioroni fuori dal parlamento, nell'uninominale è terzo
  33. Matteo Salvini: “A Viterbo abbiamo ottenuto il 18,05%”
  34. Fioroni fuori dal parlamento, nell'uninominale è terzo
  35. Flop di Boldrini, D'Alema, Grasso e Franceschini
  36. Rotelli (FdI) e Battistoni (FI) i più votati a Viterbo, M5s primo partito
  37. A Viterbo, Rotelli 16mila voti e Battistoni quasi 15mila
  38. A Viterbo, Rotelli 16mila voti e Battistoni quasi 15mila
  39. Mauro Rotelli (FdI) e Francesco Battistoni (FI) verso la vittoria
  40. Mauro Rotelli (FdI) e Francesco Battistoni (FI) avanti
  41. “Un'ora e quaranta per votare e la gente se ne andava..."
  42. Politiche e regionali - Affluenza e risultati
  43. Nella Tuscia ha votato il 76,04%
  44. Movimento 5 stelle primo partito con oltre il 30%
  45. Battistoni 194 voti, Cozzella 146, Mazzoli 122
  46. Movimento 5 stelle primo partito, centrodestra prima coalizione
  47. Nicola Zingaretti avanti
  48. Movimento 5 stelle primo partito
  49. Due ore per votare... Vergogna! Vergogna! Vergogna!
  50. Alle 19 ha votato il 56,76%
  51. Alle 12 ha votato il 17,59%
  52. Politiche e regionali - Affluenza e Risultati
  53. "Dopo cinque anni di Zingaretti il Lazio è diventata una regione peggiore"
  54. "Nella Tuscia più impulso a mobilità, turismo e distretto di Civita"
  55. "Due le priorità per la Tuscia: Belcolle e il comparto della ceramica"
  56. "La Tuscia deve essere al centro di un processo di sviluppo"
  57. "Il vero rischio per il paese è rappresentato da Salvini e Di Maio"
  58. "I 5 stelle vogliono illuminare la scena politica"
  59. “Lavoro, ambiente e lotta alle disuguaglianze"
  60. "Lavoro, sicurezza e rilancio del territorio"
  61. Elezioni politiche e regionali, ecco come si vota
    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR