--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Per il comune l'unico spazio valido resta valle Faul, ma tutto è stato rinviato

Il mercato del sabato resta al Sacrario

Condividi la notizia:

Viterbo - L'assessora Sonia Perà

Viterbo – L’assessora Sonia Perà

Il mercato al Sacrario

Il mercato al Sacrario

Viterbo – (g.f.) – Mercato del sabato, non avrai altro posto all’infuori di valle Faul. Ma nel frattempo, i banchi possono tranquillamente rimanere al Sacrario. Sistemazione provvisoria, da decenni.

Il dibattito si è riacceso con gli ambulanti Confesercenti contrari a portare i banchi a valle. L’amministrazione comunale è pronta con i documenti, la regione ha dato il via libera solo di recente. Tuttavia, non se ne farà niente. Non ci sono i tempi.

Ieri mattina in commissione l’argomento è stato solo illustrato. Nessuna votazione, messo all’ordine del giorno del consiglio comunale. In coda. Posizione novanta. Se ne parla alla prossima consigliatura.

“Il mercato del sabato a piazza Martiri d’Ungheria – spiega l’assessora allo Sviluppo economico Sonia Perà – inizialmente aveva 55 posteggi, fu spostato temporaneamente a piazza della Rocca per poi tornare al punto di partenza, sempre come destinazione temporanea”. Che ormai è diventata definitiva.

Oggi i banchi sono 82. “L’area individuata è quella a valle Faul – osserva Perà – ci sono le condizioni normative e tecniche per spostarlo”. Altre ipotesi, più centrali, sono state prese in considerazione.

“Sono state valutate piazza della Rocca, Sallupara, via Matteotti o anche via Marconi, piazza Verdi e via Rosselli – continua Perà – ma nessuno di questi punti è risultato idoneo”.

L’assessorato ha incontrato le associazioni, ma c’è chi, come Confesercenti rimane contraria a muoversi a valle.

“Di riunioni ne sono state fatte almeno tre – prosegue Perà – a volte i rappresentanti non erano sempre gli stessi. Tutti erano d’accordo nel lasciare il mercato dentro le mura e non andare fuori.

Lungo le vie del centro va valutato anche l’impatto dei camion di fronte agli esercizi commerciali”.

Parcheggio illustrato e parcheggiato. Se ne riparla dopo il voto. Come accadde con Marini sindaco e Giovanni Arena assessore. Lo spostamento a valle è rimasto sulla carta.

Nonostante l’assessora Perà fosse per portare avanti la pratica, qualcosa accomuna la precedente con l’amministrazione Michelini. Cinque anni girando a vuoto.

Gira che ti rigira, non sarà che la destinazione provvisoria al Sacrario alla fine sarà quella definitiva?


Condividi la notizia:
29 marzo, 2018

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR