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Tribunale - Un 22enne e un 28enne erano stati arrestati a piazzale Gramsci dalla narcotici della questura

Self service della droga, i due spacciatori tornano in libertà

Viterbo - Spaccio a piazzale Gramsci - La droga nascosta nel contatore dell'acqua

Viterbo – Spaccio a piazzale Gramsci – La droga nascosta nel contatore dell’acqua

Viterbo - Spaccio a piazzale Gramsci - La droga nascosta nel contatore dell'acqua

Viterbo – Spaccio a piazzale Gramsci – La droga nascosta nel contatore dell’acqua

Viterbo – Arrestati per spaccio a piazzale Gramsci. Si tratta di due giovani rifugiati pakistani, un 22enne e un 28enne, il cui fare circospetto, sabato pomeriggio, ha insospettito la polizia che nei giorni scorsi ha rinforzato il dispositivo di sicurezza non solo all’interno, ma anche nelle immediate vicinanze di pratogiardino Lucio Battisti.

E proprio nei pressi della villa comunale, davanti alla centralissima porta Fiorentina, la coppia è stata bloccata nella tarda serata dagli agenti della narcotici della squadra mobile, mentre stava cercando di darsi alla fuga per sottrarsi al controllo.

Dimostrando di conoscere la zona, i due giovani hanno tentato di sottrarsi al fermo, dandosi alla fuga nei vicoletti dietro la fontana. Uno stratagemma che a nulla è valso ai fuggitivi, subito catturati e trovati in possesso di circa 20 grammi complessivi di marijuana, divisi in dosi e nascosti in una botola adibita a contatore dell’acqua condominiale. I poliziotti hanno anche trovato 130 euro in contanti, sequestrati assieme ai rispettivi cellulari.

“La tecnica usata dalla coppia – spiegano gli agenti – prevedeva che uno dei due ricevesse il denaro relativo all’ordinazione della droga, per poi passare l’ordine all’altro che, dopo essersi recato nel luogo in cui veniva nascosto lo stupefacente, prelevava la quantità richiesta, provvedendo subito alla consegna eseguita a debita distanza”.

Dopo aver trascorso due notti al fresco, nelle camere di sicurezza della questura, i due pakistani sono comparsi ieri mattina davanti al giudice Silvia Mattei per l’udienza di convalida, dopo la quale il 28enne è stato rimesso in libertà senza alcuna restrizione, mentre per il 22enne è stato disposto l’obblico di firma.  

Il processo per direttissima, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, è stato rinviato al 4 aprile. 

13 marzo, 2018

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