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Tribunale - Nepi - Girati con le telecamere nascoste proverebbero botte e umiliazioni in classe

Angherie ai bimbi dell’asilo, in aula i video della maestra

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Nepi - L'istituto comprensivo Alessandro Stradella

Nepi – L’istituto comprensivo Alessandro Stradella

Nepi – (sil.co.) – Angherie ai bimbi dell’asilo, saranno proiettati in aula, durante il processo, i video girati con le telecamere nascoste che riprendono in flagrante la maestra della scuola materna “Stradella” di Nepi, sospesa per un anno dall’insegnamento nel gennaio 2017. 

Sul banco degli imputati, con l’accusa di maltrattamenti aggravati e abbandono di minori, l’insegnante quarantenne Silvia Palma, originaria della provincia di Caserta,  difesa dagli avvocati dell’imputata, Michele Rizzo e Vania Serena Oliverio, sostituiti da Fausto Barili.

Inchiodata dalle riprese, avrebbe preso gli scolari per le orecchie e a calci nel sedere. Li avrebbe anche messi in punizione con la faccia contro il muro, arrivando al punto di negargli di andare in bagno. Poi urla, offese e minacce: “Se non la smetti ti picchio”, “Se fai il cattivo ti lego alla sedia”.

Vittime 26 scolaretti, i genitori di sette dei quali parte civile con gli avvocati Marco Russo e Mara Mencherini. I papà e le mamme saranno i primi ad essere ascoltati dal giudice Gaetano Mautone, nell’udienza del prossimo 18 settembre.

Ieri il magistrato ha disposto la trascrizione degli audio delle “conversazioni” tra l’insegnante e gli scolaretti, contenuti nei supporti magnetici depositati agli atti, come chiesto dalla pm paola Conti, titolare dell’inchiesta.  Dopo di che il giudice ha aggiunto: “Ritengo che sarà opportuna la visione congiunta dei video, per cui chiederemo che l’aula venga attrezzata di conseguenza”.

I filmati delle intercettazioni ambientali che proverebbero i maltrattamenti avvenuti in classe, a differenza di altri casi analoghi avvenuti in Italia, non sono mai stati divulgati al pubblico. 

 


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7 aprile, 2018

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