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Caprarola - Giovanissimo denunciato per lesioni personali aggravate - La vittima ne avrà per trenta giorni - Il questore chiude il locale per due settimane

Discoteca “2 Cigni”, spacca il naso a un ragazzo e aggredisce la fidanzata

Discoteca Due Cigni

Discoteca Due Cigni

La questura di Viterbo

La questura di Viterbo

Caprarola – Con un pugno gli ha spaccato il naso, mentre ai 2 Cigni impazzava il divertimento. Poi, lo ha aspettato fuori dalla discoteca e gli si è scagliato nuovamente contro. E ne ha avute anche per la fidanzata della vittima.

Un giovanissimo della provincia di Viterbo è stato denunciato dalla polizia per lesioni personali aggravate, dopo che la coppia (sempre viterbese) è corsa al pronto soccorso per farsi medicare. Lui ne avrà per trenta giorni, mentre lei per sei. E dal referto dei sanitari sono scattate le indagini degli agenti, che non hanno portato solo alla denuncia dell’aggressore ma anche alla chiusura del locale per quindici giorni.

Il questore Lorenzo Suraci ha emanato il provvedimento di sospensione dell’attività sulla base dell’articolo 100 del testo unico sulle leggi di pubblica sicurezza, che è stato notificato martedì scorso alla rappresentante della società La nuova 2 Cigni. Nella discoteca sulla Cimina, a Caprarola, non si è ballato né ieri sera né si ballerà il 21 aprile prossimo.

L’aggressione è avvenuta nella notte tra sabato 24 e domenica 25 marzo. “Per futili motivi – spiegano gli investigatori – l’aggressore ha sferrato un pugno in pieno volto alla vittima, spaccandogli il naso. Il personale addetto alla sicurezza, dopo essere intervenuto, ha portato i due in uno stanzino. Il malcapitato ha chiesto di chiamare le forze dell’ordine, ma l’aggressore è stato fatto uscire dalla discoteca. Ma qui ha aspettato la vittima, gli si è scagliato nuovamente contro dopo alcune provocazioni verbali e ne ha avute anche per la fidanzata”.

Il risultato? Trenta giorni di prognosi per il ragazzo e sei per la compagna. E da qui sono scattate le indagini della polizia. Per lesioni personali aggravate. Un reato procedibile d’ufficio, ovvero le indagini sono partite anche senza la denuncia della vittima, perché le ferite riscontrate dai medici erano superiori ai venti giorni. Poi l’individuazione dell’aggressore e la successiva denuncia.

Ma il questore ha punito anche la discoteca 2 Cigni, disponendone la chiusura per quindici giorni. Ma perché? “Sia per la prima aggressione, avvenuta nel locale, che per la seconda, verificatasi all’esterno, né il titolare né i dipendenti né gli addetti alla sicurezza – spiega la polizia – hanno tempestivamente segnalato l’episodio alle forze dell’ordine e al personale sanitario, disattendendo gli obblighi previsti dal protocollo d’intesa territoriale in materia di sicurezza delle discoteche sottoscritto il 27 aprile 2017 in prefettura come da decreto del ministero dell’Interno del 6 ottobre 2009”.

E le indagini proseguono. Gli agenti della divisione di polizia amministrativa e sociale e dell’immigrazione, si starebbero concentrando sulle “condotte del personale addetto alla sicurezza, con riferimento al rispetto dei contenuti del protocollo”.

15 aprile, 2018

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