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Tribunale - I due avrebbero ordinato una pizza per poi rubare 500 euro dalla cassa

Furto in pizzeria, l’arrestato torna libero e il complice è in fuga

Viterbo - Tribunale

Viterbo – Tribunale

L'avvocato Maria Luisa Piccirilli

Il difensore Maria Luisa Piccirilli

Viterbo – (sil.co.) – Ordina pizza e ruba 500 euro dalla cassa, il complice scappa col grosso del bottino. 

Avrebbe avuto un complice che è riuscito a darsi alla fuga col grosso della refurtiva il ladro che verso le ore 21,30 di domenica avrebbe messo a segno un colpo da circa 500 euro in una pizzeria di viale Francesco Baracca. In tasca dell’unico arrestato, i carabinieri hanno trovato soltanto novanta euro. 

E’ emerso oggi durante l’interrogatorio di convalida del fermo del viterbese 38enne arrestato quasi in flagranza dai carabinieri, che lo hanno bloccato prima che riuscisse ad allontanarsi dal locale, dopo il tempestivo allarme dato al 112 dalla stessa commessa del negozio. 

La coppia avrebbe ordinato della pizza. Poi, mentre la commessa andava a sfornare la teglia in cucina, pensando di non essere visti, avrebbero forzato la cassa, razziandone in pochi secondi il contenuto.

La donna, però, se ne sarebbe accorta, chiamando immediatamente i carabinieri che, subito fuori l’esercizio commerciale, hanno fermato il fuggitivo.

In tasca il 38enne avrebbe avuto però soltanto 90 euro. Troppo poco rispetto al presunto bottino di 500 euro per il difensore Maria Luisa Piccirilli, secondo la quale ci sono molti aspetti da chiarire. Il legale, dopo la convalida, ha quindi chiesto i termini a difesa al giudice Elisabetta Massini, che ha rinviato il processo per direttissima con l’accusa di furto aggravato al prossimo 22 ottobre. 

L’arrestato, al cui attivo ci sarebbe un solo precedente, anche se sempre per furto, è stato rimesso in libertà, senza alcuna misura, al termine dell’udienza. Nel frattempo proseguono le indagini per identificare il presunto complice, che potrebbe essere scappato col grosso del bottino.

 

16 aprile, 2018

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