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Tribunale - Bagnoregio Avrebbe continuato a perseguitare la ex, nonostante una precedente condanna a un anno e otto mesi

Stalker irriducibile patteggia sette mesi di reclusione

Viterbo - Il tribunale

Viterbo – Il tribunale

Bagnoregio – (sil.co.) – Stalker irriducibile patteggia sette mesi di reclusione, che sta già scontando ai domiciliari dopo l’ultimo arresto, nel novembre scorso, per aver continuato a telefonare all’ex moglie nonostante il divieto e nonostante una precedente condanna a un anno e otto mesi per stalking, sempre nei confronti della donna, del 3 dicembre 2015, diventata definitiva nel 2016. 

La vittima, parte civile con l’avvocato Marco Russo, non riuscendo a scoraggiare l’ex marito, un operaio 44enne di Bagnoregio dal quale ha avuto una bambina, dopo un primo arresto si rivolse alla trasmissione televisiva “Le Iene” per chiedere aiuto. L’uomo, che stava ai domiciliari, finì in carcere. 

Finita di scontare la condanna a un anno e otto mesi nella primavera del 2017, si è fatto nuovamente arrestare a maggio dai carabinieri, che lo hanno pizzicato a transitare sotto casa della ex, nonostante il divieto di avvicinamento. 

Fra ottobre e novembre, già gravato da una misura cautelare, si è messo di nuovo nei guai, stavolta telefonando alla donna, una 37enne originaria dell’est europeo, per cui è finito nuovamente sotto processo per stalking. Comparso davanti al giudice Silvia Mattei per l’interrogatorio di garanzia, si sarebbe difeso sostenendo di aver telefonato alla ex per voler “ristabilire il rapporto con la figlia”.

Per il suo difensore, l’avvocato Marina Bernini, il 44enne con quelle “due telefonata alla ex non voleva minacciare nessuno, ma solo ribadire quanto sia molto provato dalle vicissitudini familiari”. Ieri la legale ha ottenuto dal giudice Giacomo Autizi di poter patteggiare sette mesi in continuazione con la condanna precedente a un anno e otto mesi, usufruendo così dello sconto di un terzo della pena. 

24 aprile, 2018

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