Gamboni-infissi-infissi-nov-2017

--
Caffeina-Stagione-Teatrale-580x60
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - La candidata sindaco Chiara Frontini ha presentato parte del programma in vista delle elezioni comunali del 10 giugno

“Un parco urbano nella città storica”

di Daniele Camilli
Condividi la notizia:

Viterbo - Chiara Frontini presenta il progetto Ricreo

Viterbo – Chiara Frontini presenta il progetto Ricreo

Viterbo - Chiara Frontini presenta il progetto Ricreo

Viterbo – Chiara Frontini presenta il progetto Ricreo

Viterbo - Il progetto Ricreo per i quartieri Santa Lucia e Santa Barbara

Viterbo – Il progetto Ricreo per i quartieri Santa Lucia e Santa Barbara

Viterbo - Il progetto Ricreo per le Fortezze

Viterbo – Il progetto Ricreo per le Fortezze

Viterbo - Chiara Frontini presenta il progetto Ricreo

Viterbo – Chiara Frontini presenta il progetto Ricreo

Viterbo - Chiara Frontini presenta il progetto Ricreo

Viterbo – Chiara Frontini presenta il progetto Ricreo

Viterbo – Riqualificare per rigenerare. Connettere per integrare. La candidata a sindaco di Viterbo Chiara Frontini presenta parte del suo programma in vista delle prossime elezioni comunali del 10 giugno. In largo anticipo su tutti. E lo fa a ridosso di quello che una volta era l’altare della chiesa di Santa Maria delle Fortezze. Abbandonata dal 1944, quando è stata centrata da una bomba durante la seconda guerra mondiale.

La proposta di intervento presentata oggi riguarda due zone della città, le Fortezze, per l’appunto, e il quartiere Santa Barbara. “Un progetto che venerdì e sabato porteremo a Santa Lucia e Santa Barbara per farlo conoscere ai cittadini”, commenta Frontini.

“Il nostro programma si chiama Ricreo”, dice subito Frontini. Accanto a lei gli ingegneri Anna Rita Petroselli e Luciano Proietti, i geometri Stefano Floris, Tatjana Costantini ed Eros Marinetti, gli architetti Nicola Cerino e Barbara Latilla. È il gruppo urbanistica, così si chiama, “che da mesi – spiega Frontini – sta lavorando al progetto che presentiamo. Con un obiettivo, essere innanzitutto concreti e non fare promesse che non possiamo mantenere. La nostra credibilità sta anche qui”. E nel metodo di lavoro che Viterbo 2020 e Viterbo cambia, a sostegno di Chiara Frontini sindaco, ha messo in campo e che porterà in Comune in caso di vittoria.

“Proponiamo una visione complessiva della città – sottolinea la candidata sindaco – che si declina in progetti concreti, ciascuno con un proprio ambito di intervento a seconda dei settori, ciascuno elaborato da persone in base alle proprie competenze professionali”. “Un vero e proprio gruppo dirigente – così lo definisce Frontini – pronto a prendere il proprio posto in amministrazione quando vinceremo”.

‘Ricreo’, dunque. Un acronimo che sta per ‘ri.valutazione, ri.cre.scita e ri.o.rganizzazione’.

Ri.valutazione, ossia riscoprire parti della città attualmente abbandonate e degradate, al fine di rivalorizzarle cambiandone anche destinazione d’uso.

Ri.cre.scita, vale a dire creare un sistema interconnesso tra attività sociali, turistiche e commerciali e interessi culturali, ambientali ed economici per ristabilire un equilibrio tra benessere e qualità della vita.

Infine, ri.o.rganizzazione ovvero lo sviluppo di un sistema di mobilità sostenibile di connessione tra quartieri, centrali e periferici, attraverso un sistema di rete viaria veicolare e ciclopedonale e un servizio urbano efficiente e funzionale.

Proposte spacchettate anche nel breve, medio e lungo periodo. Breve, interventi che verranno realizzati nel giro di due anni e mezzo. Medio, 5 anni. Lungo, tra i 5 e i 10 anni.

“Eviteremo di sicuro – polemizza Frontini – di perdere le occasioni che sta perdendo invece il comune di Viterbo. L’ultima in ordine di tempo, è il bando culturability della fondazione Unipolis che mette a disposizione finanziamenti fino a 450 mila euro per progetti culturali innovativi capaci di dare nuova vita a spazi abbandonati. Peccato che scade il 20 aprile e nessuno in comune se ne è mai accorto”.

Primo obiettivo del progetto, “riqualificare per rigenerare la zona di Santa Maria delle Fortezze”, spiega Frontini. “Il progetto di riqualificazione prevede alcune aree di intervento tra loro complementari. Porta San Leonardo e il parcheggio di via delle Fortezze, l’area all’interno della Porta e il verde accanto e gli edifici storici lungo via San Pietro, collegati fra l’altro alla zona di Porta San Leonardo. Nuclei che possono diventare un vero e proprio polo di integrazione sociale e culturale”. “Un parco urbano nella città storica”.

La chiesa di Santa Maria delle Fortezze, secondo la proposta di Frontini, verrà pertanto destinata a eventi culturali e mercatini, riutilizzando anche le tribune davanti alla chiesa invasa dall’erba e in completo stato di abbandono.

Lo spazio esterno a Porta San Leonardo sarà invece utilizzato come parco giochi per ragazzi, eventi culturali, convegni e cerimonie.

Il complesso edilizio su via San Pietro, che già attualmente accoglie diverse associazioni culturali, verrà ulteriormente potenziato  collegandolo direttamente a Porta San Leonardo. 

Infine, per il quartiere Santa Barbara le proposte sono tre, accanto allo sviluppo del trasporto urbano e alla sistemazione della rotatoria su strada Teverina. “La prima proposta – espone la candidata – da realizzarsi nel breve periodo, prende in considerazione l’allargamento di strada Capretta per renderla comodamente fruibile nei due sensi di marcia. Per raggiungere questo obiettivo dovrà necessariamente essere previsto un secondo sottovaso ferroviario. E questo permetterà anche la realizzazione di un percorso ciclo-pedonale sicuro e un adeguato sistema di illuminazione”.

Nel lungo periodo “si prevede infine la realizzazione di un nuovo svincolo sulla tangenziale Santa Barbara-Santa Lucia che riduca in maniera rilevante carico di traffico sulla Teverina, collegando tra loro i due quartieri con il resto della città”.

Daniele Camilli

 


Condividi la notizia:
18 aprile, 2018

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR