--

--

Tutankhamon-560x80

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Polizia - Il questore Lorenzo Suraci sui servizi di controllo e prevenzione a Viterbo e provincia: "I presidi mobili funzionano, ma non militarizzeremo la città"

“Abbandono dei rifiuti, fototrappole anche sulla Cimina”

Viterbo - Questura - Riccardo Bartoli, Lorenzo Suraci e Tiziana Cencioni

Viterbo – Questura – Riccardo Bartoli, Lorenzo Suraci e Tiziana Cencioni

Viterbo – Sicurezza a trecentosessanta gradi, a Viterbo e in provincia.

Negli ultimi giorni la polizia ha implementato i già serrati controlli sul territorio e i servizi di prevenzione dei reati. Dall’abbandono dei rifiuti allo spaccio di sostanze stupefacenti. “Per quanto riguarda l’abbandono dei rifiuti – ha detto il questore di Viterbo, Lorenzo Suraci – sono state installate delle fototrappole anche sulla Cimina. Perché la spazzatura non viene illegalmente buttata solo nelle isole di prossimità ma anche nelle zone naturali, che invece andrebbero preservate. E questa non è solo una questione di illeciti penali, ma anche e soprattutto di civiltà”.

Per quanto riguarda il capoluogo, nei giorni scorsi la polizia ha posizionato un presidio mobile anche a viale Trento. Un giro di vite sulla sicurezza della città. “Dopo l’ufficio mobile a pratogiardino Lucio Battisti, perché questo camper è un ufficio di polizia a tutti gli effetti, la vigilanza serrata è stata estesa anche su viale Trento – ha sottolineato il questore Suraci -. Lì c’è la stazione, uffici, campi da tennis e una biblioteca. E lì puntiamo a ottenere lo stesso ottimo risultato avuto a pratogiardino, che ora è percepito dai cittadini come un luogo più sicuro e senza spacciatori. Nel parco cittadino il presidio mobile è stato fondamentale, perché nonostante i quotidiani arresti il fenomeno dello spaccio non si fermava”.

Ed è proprio per gli “ottimi risultati raggiunti”, che la polizia – ha assicurato il questore – “continuerà ad adottare questo sistema di sicurezza per combattere tutte le forme di criminalità presenti in città. Ma non possiamo riempire Viterbo di camper, né militarizzarla. Anche perché non ce n’è bisogno”.

16 maggio, 2018

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR