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Viterbo - Elezioni comunali - Il candidato sindaco Erbetti illustra il piano che persegue la salvaguardia dei diritti  dei lavoratori e delle piccole imprese

Aperture domenicali, M5s stila un codice di autoregolamentazione

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Massimo Erbetti

Massimo Erbetti

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La normativa nazionale consente alle attività economiche, operanti nel settore del commercio al dettaglio, di organizzare il servizio di vendita al pubblico senza vincoli di orari e di giornate di chiusura.

Le liberalizzazioni selvagge di Monti e dei decreti Bersani hanno fallito e stanno uccidendo i piccoli esercizi desertificando il nostro centro storico e, lo strapotere dato ai centri commerciali e alla loro insana abitudine di tenere aperti i negozi 7 giorni su 7, dimostra che i consumi non sono aumentati perché i cittadini hanno iniziato a spalmare le spese su sette anziché su sei giorni.

E intanto la grande distribuzione, ossia i centri commerciali, si tiene a galla comprimendo i diritti dei lavoratori e abbattendo così gli oneri delle aperture nei giorni di festa. Esiste, poi, una questione antropologica e di natura etica e riguarda il diritto di chi è impiegato nelle attività commerciali di rimanere a casa con la propria famiglia.

Per questo il Movimento 5 Stelle di Viterbo, in linea con la proposta legge del nazionale in materia di disciplina degli orari di apertura degli esercizi commerciali presentata il 15 aprile 2013, ha inserito nel proprio programma un codice comportamentale che persegua la salvaguardia dei diritti  dei lavoratori, delle piccole imprese e del rispetto delle ricorrenze civili e religiose.

Il codice di comportamento prevede:
• Il rispetto degli orari di apertura e di chiusura, l’obbligo della chiusura domenicale e festiva.

• L’apertura del 25 per cento degli esercizi commerciali per ciascun settore merceologico in ciascuna domenica o giorno festivo, comunque non oltre il massimo annuo di dodici giorni di apertura festiva per ciascun esercizio commerciale

• Rispetto delle festività religiose e civili. Impegno a non effettuare aperture nelle festività laiche e religiose patrimonio e tradizione della collettività: 1 gennaio – 6 gennaio-25 aprile – 1 maggio –  Pasqua – Lunedì di Pasqua – 15 agosto – 1 novembre –8 dicembre- 25 dicembre – 26 dicembre.

• L’istituzione di un osservatorio con rappresentanti delle organizzazioni di categoria, rappresentanti delle organizzazioni sindacali dei lavoratori e rappresentanti delle organizzazioni dei consumatori e che abbia come scopo quello di vigilare sul rispetto del codice comportamentale e quello di salvaguardare lavoratrici e lavoratori.

Massimo Erbetti
Candidato Sindaco M5S Viterbo


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28 maggio, 2018

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