Gamboni-infissi-infissi-nov-2017

--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Cronaca - Operazione della guardia di finanza - L'accusa è associazione a delinquere - Altre 9 persone in manette tra cui un appartenente a famiglia 'ndrangheta

Arrestato il vice prefetto dell’isola d’Elba

Condividi la notizia:

Guardia di finanza Livorno - Operazione Vicerè

Guardia di finanza Livorno – Operazione Vicerè

Isola d’Elba – Associazione per delinquere finalizzata alla frode fiscale, contrabbando di 9 tonnellate di tabacchi lavorati esteri, sequestrati nel porto, operazione della guardia di finanza. 

Arrestati il vice prefetto dell’isola e altre 9 persone, 27 gli indagati. 

Dalle prime ore del mattino, la guardia di finanza di Livorno sta dando esecuzione, su ordine del procuratore capo della repubblica Ettore Squillace Greco, a un’ordinanza di misura cautelare personale nei confronti di nove persone, di cui due in carcere, il vice prefetto reggente l’ufficio distaccato della prefettura dell’Isola d’Elba e un pregiudicato appartenente a una nota famiglia di ‘ndragheta attiva in Piemonte, come riporta la finanza, a suo tempo mandante dell’omicidio del procuratore di Torino Bruno Caccia, e sette sottoposte agli arresti domiciliari.

L’operazione “Vicerè”, si inserisce nell’ambito di un’articolata indagine che ha portato alla denuncia di 27 persone, ritenute responsabili a vario titolo, di associazione a delinquere, porto abusivo di esplosivi(detenuti al fine di compiere un atto di intimidazione), contrabbando di 9 tonnellate di sigarette, indebita compensazione di debiti tributari tramite fittizie compensazioni, illecita sottrazione al pagamento delle accise sugli alcoli, anche mediante falso in documenti pubblici informatici.

Contestualmente alle misure cautelari, sono in esecuzione perquisizioni personali, domiciliari e locali in 7 regioni, province di Livorno, Torino, Asti, Padova, Ravenna, Forlì, Pisa, Pistoia, Campobasso, Napoli, Salerno, Lecce e Brindisi,  con l’impiego complessivamente di 120 militari.


Condividi la notizia:
31 maggio, 2018

    • Altri articoli

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR