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Tribunale - Civita Castellana - Protagonista un 25enne - Sul posto i carabinieri e il 118

Devasta a colpi di mattarello la cucina dei genitori, condannato

Viterbo - La procura

Viterbo – Il tribunale

Civita Castellana – (sil.co.) – Devasta a colpi di mattarello la cucina dei genitori, condannato. Quattro mesi a un 25enne di Civita Castellana arrestato dai carabinieri il 21 settembre 2014, piombati nell’abitazione della famiglia dopo l’allarme lanciato dal padre che non riusciva in alcun modo a contenere la furia del figlio.

“Giunti sul posto, il ragazzo era in giardino che ci urlava contro frasi come ‘vi spacco, vi sfondo, che cazzo volete’. In casa il padre ci ha portato a vedere la devastazione che aveva fatto con un mattarello in cucina dove aveva frantumato tutti i piatti e i bicchieri, poi aveva spaccato parte della cucina in muratura”, ha raccontato uno dei militari della stazione di Fabrica di Roma, che in precedenza erano già intervenuti un’altra volta in soccorso dei genitori.

“Il padre poi ci ha detto ‘state attenti, perché se entra vi si avventa contro’, com’è successo puntualmente. Il genitore per fermarlo gli si è sdraiato sopra, mentre lui continuava a scalciare e urlare. Poi siamo intervenuti noi e altre due pattuglie, ma non è bastato. Aveva letteralmente la bava alla bocca Per calmarlo ci sono voluti i sanitari del 118, che lo hanno sedato con un farmaco. Non abbiamo potuto fare altro che arrestarlo, poi il fermo è stato convalidato dal giudice”, ha concluso il carabiniere. 

Per il giovane, che sta scontando in carcere una condanna per rapina, il pm ha chiesto una condanna sei mesi. Il giudice, sentito il difensore Walter Pella, ha inflitto all’imputato quattro mesi, con sospensione condizionale della pena. 

18 maggio, 2018

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