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Feroce omicidio in centro, perizia psichiatrica in carcere per Pavani

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Stefano Pavani [4]

Stefano Pavani

Daniele Barchi [5]

Daniele Barchi

Viterbo – Omicidio del Suffragio, sarà sottoposto a perizia psichiatrica Stefano Pavani.

E’ il 31enne arrestato per omicidio volontario dopo il rinvenimento del cadavere di Daniele Barchi, il 42enne trovato senza vita, lo scorso 22 maggio, in un garage adibito a monolocale di via Fontanella del Suffragio, una delle traverse di corso Italia, nel cuore del centro storico di Viterbo.

Il 31enne sarà visitato nei prossimi giorni dalla psichiatra viterbese Cristiana Morera, il perito incaricato dalla procura, mentre la difesa sta valutando la nomina di un proprio consulente di parte, che prenderà parte all’accertamento. 

Pavani al momento si trova nell’infermeria del carcere di Mammagialla, dove è detenuto in isolamento, sorvegliato a vista dagli agenti della polizia penitenziaria e monitorato 24 ore su 24 anche con le telecamere. 


Multimedia: Uomo ucciso nel centro storico [6] – Omicidio in via Fontanella del Suffragio [7] – Video [8]


Dietro l’efferato assassinio un movente ancora da definire, probabilmente legato alle condizioni di disagio dei protagonisti della vicenda, accomunati da un passato difficile, fatto di dipendenze, periodi trascorsi in comunità, problemi di natura mentale.

E nel caso del presunto assassino di guai con la giustizia, tra cui un precedente per aggressione ai danni di un anziano di Corchiano, al quale nel giugno del 2014 ha sfregiato un occhio a colpi di cocci di bottiglia, rendendolo quasi cieco. 

“L’imputato ha una notevole incapacità di intendere e di volere derivante da un disturbo di personalità”, sentenziò in udienza lo psichiatra cui, durante il processo per lesioni aggravate, il giudice chiese di valutare la pericolosità sociale di Pavani. Abbastanza perché al 31enne venisse consentito di scontare la pena non nella cella di un carcere, ma in una comunità di recupero. 

Ora c’è da stabilire se quel disturbo di personalità a suo tempo diagnosticato sia ancora persistente o se le condizioni di Pavani si siano aggravate. La vittima sarebbe morta dopo due giorni di sevizie.  Dall’autopsia, i cui risultati saranno resi noti fra due mesi, sarebbe emerso il nesso di causalità tra i colpi ricevuti e il decesso di Daniele Barchi.

Nel frattempo, nel registro degli indagati, sempre per omicidio volontario, è stata iscritta, a piede libero, anche la fidanzata di Pavani, Azzurra Cerretani, 25 anni, di Viterbo.


 

 

 


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