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Viterbo - Polizia - Il questore ha revocato la licenza - Il titolare è uno dei due commercianti finiti in manette

Imprenditori arrestati per droga, chiuso centro scommesse

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La questura di Viterbo

La questura di Viterbo

Viterbo – Spaccio di droga, nei giorni scorsi i poliziotti della squadra mobile di Viterbo hanno arrestato due imprenditori viterbesi per violazione della normativa sugli stupefacenti.

Al riguardo, essendo venuti meno i presupposti, il questore Lorenzo Suraci ha disposto la revoca della licenza di polizia di un esercizio giochi e scommesse nel centro del capoluogo, di cui risulterebbe titolare uno dei due imprenditori.

A distanza di sette mesi dal sequestro in un casolare alle porte di Viterbo di sette chili di droga per un valore sul mercato superiore ai 60mila euro, venerdì la polizia è piombata nelle abitazioni dei due indagati. All’alba, quando sono scattate le perquisizioni disposte dagli inquirenti a carico di entrambi, nel corso delle quali però non sarebbe stata rinvenuta sostanza stupefacente. 

Il primo blitz della polizia risale al 14 ottobre dello scorso anno. Nell’occasione venne arrestato un trentenne viterbese, mentre i due uomini finiti in manette venerdì furono denunciati a piede libero. Si tratterebbe di due imprenditori di Viterbo attivi nel settore della ristorazione, ora a Mammagialla.

Non solo hashish e marijuana, lo scorso ottobre è stato scovato anche mezzo chilo di cocaina. Gli imprenditori sarebbero i presunti complici del trentenne viterbese. Il casale, situato in zona Cassia Sud, lungo strada Carcarelle, non lontano dalla frazione di Tobia, più che un supermarket sarebbe stato un vero e proprio deposito di sostanze stupefacenti. Droga che, secondo gli investigatori, sarebbe arrivata a Viterbo da Roma per essere spacciata tra i giovani del capoluogo.


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7 maggio, 2018

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