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Elezioni comunali 2018 - Viterbo - Martedi 22 alle 18, nella sede di Tusciaweb, l'incontro tra il piccolo think tank, composto da Francesco Mattioli, Carlo Maria Scipio e Umberto Laurenti, e gli otto candidati a sindaco

“Chi se la sente di portare avanti il progetto Viterbo che vorremmo?”

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Viterbo - Elezioni comunali 2018 - I candidati sindaco

Viterbo – Elezioni comunali 2018 – I candidati sindaco

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Martedi 22 alle 18, nella sede di Tusciaweb, si terrà un incontro tra il piccolo think tank composto da Francesco Mattioli, Carlo Maria Scipio e Umberto Laurenti, autori del Progetto generale di amministrazione della città “Viterbo che vorremmo”, e gli otto candidati a sindaco di Viterbo.

Documenti: Il documento completo Viterbo che vorremmo

Sia in sede informale che mediante vari comunicati stampa, abbiamo appreso del grande interesse dei candidati per le proposte contenute nel Progetto.

Ma è chiaro che ciascuno dei candidati è portatore di idee, di scelte – e persino di impegni politici verso i propri gruppi sostenitori – che potrebbero coincidere solo in parte con il Progetto, o muovere addirittura in direzione divergente.

Non si può negare che ciascuno dei candidati abbia dietro di sé persone, gruppi, stakeholders che lo appoggiano a certe condizioni, con certe aspettative ed esprimendogli determinate esigenze, alcune probabilmente in controtendenza con le nostre proposte.

Né si può negare che il nostro Progetto sia costoso, non solo in termini economico-finanziari, ma soprattutto in termini politici, perché chiama i viterbesi a cambiare certe mentalità e certe abitudini tanto radicate quanto dannose alla crescita della città. E voler cambiare le abitudini di cittadini, anche se necessario, in campagna elettorale può risultare controproducente… Facciamo un esempio: accettare di costringere i viterbesi ad usare i mezzi pubblici per attraversare il centro storico, sottrae voti o no?

In ogni caso, la possibilità di far discutere i candidati intorno a un tavolo, tutti assieme, sui destini e sulle prospettive della città nei prossimi cinque anni, è affascinante.

Ai candidati chiederemo, in realtà, se c’è qualcuno di loro che se la sente di portare avanti il Progetto; un progetto che non può essere smembrato prendendone soltanto le parti che piacciono di più, perché le sue componenti sono tutte collegate logicamente e operativamente fra loro e vanno in direzione di una filosofia di cambiamento senza mezzi termini che può essere condizionata eventualmente soltanto nella tempistica.

Staremo a vedere; il progetto lo offriremo a chi lo apprezza; e noi ci auguriamo che il sindaco vincitore sia tra quelli che sono disposti a sposare il Progetto “Viterbo che vorremmo”.

Francesco Mattioli
Carlo Maria Scipio
Umberto Laurenti


 – Viterbo che vorrei, un modello virtuoso di città


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21 maggio, 2018

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