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Elezioni comunali - Viterbo - Il debutto di Giovanni Arena candidato sindaco del centrodestra - Pace fatta nella coalizione - Vice alla Lega in caso di vittoria

“Liste chiuse a chi ha governato con Michelini”

di Giuseppe Ferlicca
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Viterbo – “Continuerete a trovarmi in strada, perché sono abituato a parlare con la gente e ascoltare le persone”. Il candidato sindaco di Forza Italia nella sede della Lega, conferenza stampa di presentazione. Giovanni Arena adesso è ufficialmente il nome di tutto il centrodestra per le comunali del 10 giugno a Viterbo.

Si posiziona al centro, sua naturale collocazione politica e intorno ha i vari rappresentanti di Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega e Fondazione. Politici tanti, politica poca. Si preferisce puntare ai sentimenti, alle emozioni. Troppo complicato spiegare due mesi di scontri e veti incrociati, difficile raccontare la spericolata retromarcia politica per arrivare alla scelta.

Viterbo - Arena candidato sindaco - La presentazione

Il passato è passato: “Scordiamoci tutto”, taglia corto Umberto Fusco (Lega). Le uniche concessioni alla politica sono l’annuncio del vice sindaco. In caso di vittoria sarà della Lega. Probabilmente Enrico Maria Contardo, quindi, altra concessione ai sentimenti, l’amicizia ritrovata con Giulio Marini, capolista Forza Italia e uno stop che procurerà qualche dolore. No a candidati in lista che abbiano amministrato con Michelini.



“Questo è un punto preciso – spiega Arena – non è possibile inserire persone che sono state in maggioranza con l’attuale amministrazione. Prendi dieci e perdi cento. Posso capire, se fossimo andati divisi, a qualcuno poteva venire l’idea di presentarsi con chi ha governato in questi cinque anni. Farlo adesso può solo far nascere situazioni negative”. Nell’Udc erano pronti Marco Ciorba, attuale presidente del consiglio, Livio Treta e Paolo Moricoli. La situazione si complica per loro, ma non per Sergio Insogna. Si è affrancato da tempo del “peccato originale”.

Marini capolista FI, ma per sapere se Daniele Sabatini, ex consigliere regionale, sarà candidato, c’è da aspettare. “Oggi – anticipa Arena – chiudiamo le liste”.

Giovanni Arena e Umberto Fusco

Allargando lo sguardo oltre Forza Italia: “Siamo uniti e compatti, tra noi c’è stima e rispetto – sottolinea Arena – mi ha fatto molto piacere che il primo messaggio ricevuto sia stato quello di Alessandro Usai”. Al candidato proposto dalla Lega, applausi e ringraziamenti da tutti. Sentimento positivo.

Oggi Arena sorride, ma in questi mesi non è sempre stato così. “A volte ero candidato – ricorda Arena – altre non più. Ma mi fa piacere che la Lega, pur proponendo un altro nome, non abbia mai detto che era contro di me”. Mauro Rotelli FdI lo corregge: “Quasi mai”. Sentimento positivo e ironico. L’elenco delle persone da ringraziare è lungo, così come il lavoro che lo attende. “Sono l’uomo delle piccole ma grandi cose, mi troverete in strada e come spesso mi capita, farò tardi a qualche appuntamento. Sono abituato a parlare con la gente, ascoltare le persone”. È pronto. La coalizione è certa della vittoria, qualcuno azzarda anche al primo turno.

Bacocco, Contardo e Santucci

Tra gli alleati, Arena chi teme è il Pd, ma non più di tanto. “Avrei detto il Partito democratico – osserva Arena – però sono divisi. Direi Movimento 5 stelle, così come Rossi o Frontini. Si sono mossi molto, non so se lo sforzo si trasformerà in voti”. Dal canto suo, il senatore Fusco prova a spiegare perché la Lega alla fine abbia ceduto. “Le abbiamo valutate tutte – osserva Fusco – ho portato Usai, che è vicino anche agli azzurri, ma a tre giorni dal voto non potevo tornare a Viterbo con una rottura.

Viterbo - Arena candidato sindaco - La presentazione

Ho sentito la responsabilità d’andare uniti. Ho parlato con i miei ieri sera, spiegando che dobbiamo lavorare tutti insieme”. Non è stato un periodo facile. “Scordiamoci tutto. Di questi 45 giorni potrei scrivere un libro. Ma oggi posso dire che non ha perso nessuno, ma spero, invece, che vinca la città.

Io non avrei mai portato a Roma la discussione sul candidato sindaco, ma ormai è andata com’è andata. Ringrazio pure Rotelli che ieri mi ha trattato male con la sua dichiarazione, ma non c’è problema. Ho sempre grande rispetto di tutti”.

Giovanni Arena e Umberto Fusco

Giuseppe Talucci Peruzzi (FdI) ricorda che la battaglia da vincere è con l’amministrazione uscente: “Candidano la vice sindaca, in continuità con chi è a palazzo dei Priori”. Arena per Dario Bacocco (FI) è un grande risultato. Nome mai messo in discussione, Gianmaria Santucci (Fondazione) lo sottolinea, seppure a più riprese sia stato indicato lui stesso come possibile candidato. “Arena – sottolinea Santucci – va benissimo, è il miglior candidato possibile e sarà il sindaco di Viterbo”.

Viterbo - Arena candidato sindaco - La presentazione

Mauro Rotelli, deputato FdI, si scusa per i toni che si sono alzati, soprattutto negli ultimi giorni: “Il nostro obiettivo è cambiare Viterbo, abbiamo voglia di farlo e per questo ci siamo impegnati per la candidatura che fosse la più ampia possibile”.

Il senatore azzurro Francesco Battistoni ringrazia Fusco per la decisione della Lega: “Ha sbloccato la situazione e adesso possiamo lavorare per portare il capoluogo al suo antico splendore”.

C’è voluto un po’ di tempo per arrivare al candidato sindaco: “La gestazione è stata lunga – scherza Battistoni – ma come vedete, il candidato è venuto fuori già bello cresciuto”.

Giuseppe Ferlicca


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10 maggio, 2018

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