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Acquapendente - Il sindaco Ghinassi ringrazia quanti hanno contribuito alla buona riuscita dei Pugnaloni

“Opere d’arte di qualità apprezzate dai turisti”

Acquapendente - Pugnaloni 2018 - Gruppo Rugarella - Primo classificato

Acquapendente – Pugnaloni 2018 – Gruppo Rugarella – Primo classificato

Acquapendente – Riceviamo e pubblichiamo – Nonostante l’acquazzone, che nel primo pomeriggio ci ha fatto temere il peggio e che poi fortunatamente è cessato, la festa dei Pugnaloni di quest’anno è stata molto bella e con un grande successo di pubblico.

La qualità dei Pugnaloni, queste straordinarie opere artistiche, sempre più note anche al di fuori del nostro territorio, e particolarmente apprezzate dai turisti, è stata all’altezza della tradizione.

Così come la coreografia di contorno, con lo splendido Corteo storico, gli Sbandieratori Madonna del Fiore, che quest’anno hanno festeggiato il loro quarantesimo, a cui si sono uniti per l’occasione i Bandierai degli Uffizi di Firenze, dando ancora più colore ad una giornata indimenticabile e più prestigio alla manifestazione.

I più grandi animatori della festa però sono stati ancora una volta i quindici gruppi, centinaia di ragazzi, ormai più di mille persone, che hanno lavorato alle loro opere per molti giorni, con un risultato straordinario che rinnova, raffigurandolo sapientemente, il miracolo della Madonna del Fiore che ispira questa tradizione, che è parte importante dell’identità degli Aquesiani.

Anche l’organizzazione della festa da parte del signore di Mezzo Maggio, Marco Sbarrini, è stata all’altezza della tradizione. La nuova Associazione Pro Loco ha coordinato con efficacia il tutto, con una presenza costante, occupandosi di tutti gli aspetti organizzativi e sollecitando i gruppi ad un comportamento sempre più civile ed ospitale.

C’è stato poi chi ha garantito la sicurezza, la Protezione civile, la Croce Rossa, le forze dell’ordine, in particolare l’Arma dei Carabinieri. Tutto ha funzionato alla perfezione, anche per merito degli esercenti che con professionalità hanno garantito l’apertura delle loro attività.

Trattandosi di una festa religiosa, dedicata alla Madonna del Fiore, non si possono non menzionare le autorità ecclesiastiche Lino Fumagalli, vescovo di Viterbo, che, tra l’altro, ha inaugurato, benedicendola, la statua in marmo della Madonna del Fiore collocata sulla piazza del Duomo, e Fabio Fabene, sottosegretario del sinodo dei vescovi, che ha celebrato la solenne messa, insieme al nostro oarroco, don Enrico Castauro, e al nostro caro don Tito Monanni.

Importante partecipazione, inoltre, delle istituzioni, che hanno fatto sentire la loro vicinanza a questa comunità: Umberto Fusco, il prefetto Giovanni Bruno, gli assessori regionali Lorenza Bonaccorsi (Turismo), Enrica Onorati (Agricoltura e Ambiente), Alessandra Troncarelli (Politiche Sociali), il presidente della Provincia Pietro Nocchi, l’Arma dei carabinieri, rappresentata dal comandante provinciale, Giuseppe Palma e dal comandante della compagnia di Montefiascone, Antonino Zangla, il commissario del consorzio di Bonifica Luciana Selmi e la dirigente scolastica Luciana Billi.

A questi si è aggiunta una larga schiera di sindaci del territorio, che con la loro presenza hanno dato una significativa manifestazione di vicinanza e di condivisione delle nostre tradizioni; erano rappresentati i Comuni di Abbadia San Salvatore, Bagnoregio, Bolsena, Canino, Castel Giorgio, Gradoli, Latera, Montefiascone, Onano, Orvieto, Pitigliano, Proceno, San Casciano dei Bagni, San Lorenzo Nuovo.

Questa partecipazione istituzionale testimonia due cose, entrambe molto importanti per il futuro: un forte interesse all’evento da parte di istituzioni territorialmente superiori, che hanno un ruolo importante in termini di programmazione e di sostegno economico delle iniziative ed un clima di apertura e di collaborazione delle istituzioni locali, che fuori da antiquate logiche di campanile, hanno compreso che la crescita di ognuno è utile alla crescita di tutti, perché serve fare sistema per promuovere un territorio interregionale dalle grandi potenzialità.

In conclusione, a tutte queste persone, dal più anonimo dei volontari al più alto rappresentante delle istituzioni civili e religiose, va il più sentito ringraziamento dell’amministrazione comunale di Acquapendente.

Angelo Ghinassi
Sindaco di Acquapendente

22 maggio, 2018

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