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Elezioni comunali 2018 - Filippo Rossi (Viva Viterbo): "Una task force per superare le difficoltà causate dall'incapacità amministrativa di Marini e Michelini"

“Rifiuti, una soluzione nei primi cento giorni”

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Filippo Rossi

Filippo Rossi

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Facciamo pulizia, ma veramente.

È necessario fare chiarezza sul servizio di smaltimento dei rifiuti in città per sgombrare il campo dalle tante chiacchere che servono solo a non dare alcuna risposta ai disagi che in questi anni i cittadini viterbesi hanno patito. La città è sporca e in questi anni il servizio di igiene e pulizia urbana ha funzionato in modo assolutamente insufficiente e inefficiente.

Questa non è un’affermazione da campagna elettorale, ma è un dato oggettivo che tutti i cittadini possono confermare. Detto ciò, la soluzione di questo problema non può e non deve passare attraverso le chiacchere da strada o da generici proclami da campagna elettorale che hanno come unico risultato quello di ribadire che il problema esiste senza proporre alcuna soluzione.

Il contratto relativo all’appalto rifiuti che definisce i compiti della società che gestisce il servizio dei rifiuti è fatto male e sbagliato, frutto non di malafede ma sicuramente di incompetenza di chi lo ha predisposto sotto l’amministrazione del sindaco Marini. Altrettanto incapace si è dimostrato il sindaco Michelini che non solo non ha saputo porre rimedio al disservizio ereditato dalla precedente amministrazione, pur avendo la possibilità di rescindere subito il contratto d’appalto ma, addirittura, non è stato neanche capace di concordare delle azioni con la ditta appaltatrice per miglioralo con il risultato di lasciare tutta la città sempre più sporca ed abbandonata.

E questa incapacità gestionale di Ciambella Michelini si è ancora di più evidenziata quando, in sede di approvazione dell’ultimo bilancio comunale, ha dovuto aumentare la tassa sui rifiuti urbani approvando, al contempo, le linee guida per il nuovo appalto che sono sostanzialmente molto simili a quelle vecchie. Questa è l’ultima prova, se ancora ce ne fosse stato bisogno, della totale incapacità amministrativa della vecchia politica viterbese, perché errare è umano ma perseverare è diabolico.

Pertanto, il nuovo sindaco si troverà subito sul tavolo la questione del rinnovo del contratto per la gara d’appalto sui rifiuti urbani e dovrà individuare le linee d’indirizzo migliori che superino gli errori del passato accantonando per sempre tutto ciò che di sbagliato è stato fatto dalle Amministrazioni precedenti. Il nuovo contratto d’appalto deve tenere in considerazione solo le esigenze dei cittadini e dei turisti che visitano Viterbo affinché i disservizi di questi ultimi anni non si ripetano.

Se si vuole essere dei veri amministratori e non dei populisti con una inesistente bacchetta magica si deve dire che il problema dei rifiuti è un problema complesso a Viterbo come lo è nel resto d’Italia, ma per Viterbo è di estrema urgenza perché vogliamo che la città torni pulita al più presto.

Nei primi cento giorni da sindaco mi occuperò personalmente di trovare una soluzione che garantisca di superare tutto ciò che di negativo i cittadini hanno vissuto in questi anni. Sarà il mio primo compito quello di formulare un forte indirizzo politico e le linee strategiche affinché il personale tecnico del comune possa redigere rapidamente il nuovo capitolato per la nuova gara d’appalto del servizio di raccolta dei rifiuti tenendo conto delle esigenze dei cittadini e non certamente di quelle della società che gestirà il servizio.

Non è più possibile continuare a pagare il prezzo di questa incapacità di governare un servizio di così vitale importanza per i cittadini e per il decoro della città: finora il disservizio lo hanno pagato a caro prezzo tutti i viterbesi che hanno sopportato 5 anni di disagi e sporcizia. Un disservizio che, tra l’altro, ha umiliato la città nei confronti non solo dei suoi cittadini ma anche dei turisti che l’hanno visitata.

In questo quadro di interventi, affronterò in modo definitivo anche la questione relativa allo smaltimento dei rifiuti nel contesto del piano della regione Lazio. Il comune agirà come soggetto protagonista e non subalterno adottando le opportune iniziative per assicurare a Viterbo le migliori soluzioni.

Il mio impegno sarà concreto e in prima persona: istituirò in Comune una task force di cui io stesso farò parte che tutti i giorni controllerà la situazione dell’immondizia nei quartieri e mi riferirà direttamente e in tempo reale affinché si intervenga subito nelle situazioni di emergenza e che rimarrà operativa ed a disposizione dei cittadini finché Viterbo non tornerà a splendere.

Filippo Rossi candidato sindaco di Viterbo


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28 maggio, 2018

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