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Viterbo - Critici i portalettere autorganizzati con la modifica del recapito

“Il recapito a giorni alterni ci cambia la vita”

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Viterbo - L'assemblea dei postini

Viterbo – L’assemblea dei postini

Viterbo - L'assemblea dei postini

Viterbo – L’assemblea dei postini

Viterbo - L'assemblea dei postini

Viterbo – L’assemblea dei postini

Viterbo –  “Questa riorganizzazione ci cambia la vita”. I portalettere autorganizzati di Viterbo e provincia critici con l’attuazione del recapito a giorni alterni decisa da Poste Italiane d’intesa con i sindacati confederali.

Nel pomeriggio di ieri, nel circolo Il Cosmonauta si è tenuta la prima assemblea dei postini, circa una ventina, per creare una linea comune d’opposizione a questa sostanziale modifica del recapito. Non ci sono cariche all’interno di questo gruppo, proprio perché la protesta parte direttamente da loro, i postini, tutti alla pari e tutti nella medesima situazione.

“Oggi siamo qui – spiegano i portalettere – per cercare di creare una linea comune per opporci all’accordo dell’8 febbraio che prevede la riorganizzazione del recapito a giorni alterni. Questa modifica ci cambierà la vita, in questo modo la figura del portalettere perderà la propria titolarità della zona, quindi non esisterà più la figura del postino, ma esisteranno soltanto diversi tipi di mansioni”.

“I sindacati hanno firmato questo accordo -affermano i portalettere autorganizzati – senza aver mai convocato nessuna assemblea in tutta Italia. Noi in due giorni, in soltanto quattro uffici, abbiamo raccolto ben settanta firme per chiedere un incontro con i sindacati Cgil, Cisl, Uil e Ugl ma dal mese di febbraio ci è stato negato. Abbiamo toccato il fondo nella tutela del mondo del lavoro. Ci chiediamo inoltre perché i sindacati che ci dovrebbero tutelare non sono qui oggi con noi. In dieci anni – continuano i portalettere – ci sono state sette riorganizzazioni per il recapito. E’ una cosa impossibile. Noi ci stiamo muovendo prima dell’attuazione dell’accordo nel nostro territorio”.

Nel corso dell’assemblea i portalettere autorganizzati hanno contattato telefonicamente Edoardo Todaro, Rsu Cobas di Firenze e Delia Fratucelli, Rsu Cgil di Torino. Todaro ha spiegato che dove è già partita questa riorganizzazione, la situazione è alquanto complicata sia per i lavoratori che per l’utenza. In particolare per i postini è aumentata la mole di lavoro e non sono assicurati i parametri di consegna per i cittadini. Infine Delia Fratucelli, ha consigliato ai postini viterbesi di puntare, nella loro protesta, sui temi della sicurezza e della salute dei lavoratori.

Nel corso dell’assemblea i portalettere autorganizzati hanno deciso anche una linea comune da attuare con una strategia ben precisa: la cancellazione delle iscrizioni nei sindacati firmatari dell’accordo, il coinvolgimento delle istituzioni di Viterbo, la partecipazione allo sciopero nazionale del 25 maggio e la sensibilizzazione dei cittadini del territorio. Inoltre si sta pensando di organizzare anche un sit in a Viterbo e nei vari paesi per raccogliere firme contro questa riforma. Questa è stata la prima assemblea dei postini autorganizzati di Viterbo e provincia, sicuramente ne seguiranno altre per contrastare il recapito a giorni alterni e tutto ciò che ne consegue.

Michele Mari


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16 maggio, 2018

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