- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - http://www.tusciaweb.eu -

“Un circolo virtuoso tra amministrazione, società civile e realtà produttive”

Condividi la notizia:
  • Tweet [1]
  • [2]
  • [3]

Leonardo Ricci [4]

Leonardo Ricci

Valentano – “Vogliamo creare un circolo virtuoso tra amministrazione, società civile e realtà produttive”. Leonardo Ricci, candidato sindaco a Valentano, per le prossime elezioni comunali del 10 giugno si presenta. Sostenuto dalla lista Vivo Valentano, illustra i suoi obiettivi.

Chi è Leonardo Ricci?
“Classe ’71 (ad colorandum: segno zodiacale leone solo a rappresentare lo spirito battagliero) – racconta Ricci – sono sposato con due figli, innamorato della famiglia. Abilitato alla professione di ragioniere commercialista dopo gli studi superiori, ho conseguito laurea in giurisprudenza nel 1995 per poi abilitarmi alla professione di avvocato, attività che attualmente svolgo anche di fronte alle magistrature superiori.

Revisore contabile e abilitato all’insegnamento delle materie economico-giuridiche. Vicesindaco del comune di Valentano dal 2011 al 2016, fin da ragazzo, poi da studente e successivamente da professionista, sono impegnato nella società civile, nella comunità parrocchiale e partecipo alle vicende amministrative del paese. Credente e praticante cattolico, rispetto chi non crede o crede diversamente, attingendo spesso da questi insegnamenti morali e di vita”.

La sua esperienza politica?
“Da sempre ritengo che il valore delle idee non derivi dal colore politico di chi le propone, ma che siano piuttosto le idee a conferire valore alla persona. La politica non va più intesa come fenomeno orizzontale di partiti (oggi sbiaditi nei contorni), ma come elevazione verticale di persone protesa al comune obiettivo del bene collettivo.

In tale senso penso che siano valori civili irrinunciabili: la lealtà, la correttezza, l’onestà intellettuale, la tolleranza. E valori amministrativi essenziali: la legalità, l’efficienza, la fermezza, la determinazione, la chiarezza, la trasparenza, la vicinanza ai più deboli”.

Quali sono le priorità che vuole mettere in campo per il suo paese?
“La priorità è senza dubbio quella di rendere efficiente l’amministrazione comunale con organizzazione agile e pronta a rispondere alle necessità del paese, con valorizzazione della creatività e dell’impegno delle forze umane, onde favorire la massima abnegazione di ciascuno nel perseguimento di obiettivi concreti.

La buona amministrazione parte dal proprio interno, con capacità decisionale e assunzione di responsabilità. Una struttura sensibile alle necessità e alle evoluzioni sociali ed economiche sarà sempre in grado di dare risposte adeguate.

Obiettivo principale è quello di creare un circolo virtuoso tra amministrazione, società civile e realtà produttive, tale da porre le basi per uno sviluppo stabile e duraturo, nel segno della pragmaticità. Non mi affido a proclami, ma al senso di concretezza, nella consapevolezza delle contingenze economiche attuali cui la professionalità del nostro gruppo saprà trovare adeguate soluzioni”.

Cosa non è stato fatto in passato e che deve cambiare?
“Rispetto al passato dovrà senz’altro essere attuata una gestione delegata delle funzioni amministrative tra assessori e consiglieri, al fine di ottimizzare le competenze di ognuno e offrire risposte efficienti e tempestive, favorendo una comunicazione tra amministrazione e paese.

Ci parli della squadra che la sostiene.
“La mia squadra? Sono entusiasta della mia squadra. Persone valide, competenti e professionali che hanno già dato prova delle loro ampie capacità con anni di impegno civile. Tutti hanno prestato e prestano tuttora attività in varie associazioni e di volontariato del paese.

La lista è nata in poco tempo e i componenti si sono aggregati con effetto magnete: i Positivi si sono attratti e hanno formato un gruppo efficiente, propositivo e attivo.

Per me si è realizzato un sogno: unire, al di là e al di sopra della politica, persone di elevatissima caratura, nell’obiettivo comune di far bene per il proprio pese. Sono onorato di essere il capolista di un tale gruppo, nell’ambito del quale mi sento soltanto un primus inter pares. Sarà un piacere e un motivo di crescita personale lavorare con ciascuno di essi”.

Perché la dovrebbero votare?
“Quanto infine all’appello al voto, preferisco affidare la testimonianza del valore della nostra lista alla vita quotidiana di ciascuno di noi, che fuori dei riflettori e di spicciole convenienze elettorali del momento, ha sempre prestato attenzione, propensione e azione a favore di Valentano e dei Valentanesi. Se proprio debbo coniare uno slogan non posso che rimare: Una Lista che non s’è mai vista”.


Condividi la notizia:
  • Tweet [1]
  • [2]
  • [3]
  • Tweet [1]
  • [2]
  • [3]