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Cronaca - Il minaccioso e terrificante messaggio vocale alla redazione di Chi l'ha visto? dopo la denuncia di scomparsa di Voican - Ma la 21enne era già morta da un mese

“Amalia si prostituisce ad Amburgo, se non cacciate 10mila euro è finita”

Amalia Voican

Amalia Voican

Civita Castellana – Amalia Voican è stata trovata cadavere il 2 maggio scorso. In una casa abbandonata e trasformata in rifugio improvvisato in via Sannio, nel centro di Roma. Poco lontano dal noto mercato e dalla fermata della metro San Giovanni. Ma nessuno sapeva ancora che quel corpo era di Amalia Voican, una 21enne sparita nel nulla da metà aprile. Nessuno lo sapeva perché la denuncia di scomparsa è stata sporta solo il 5 giugno. Sarà l’amica Caterina Franczak a rivolgersi alle forze dell’ordine e poi, insieme alla compagna Romina Cecora, alla trasmissione di Rai 3 Chi l’ha visto?.

Ma intanto un appello viene lanciato anche via Facebook. “Da un mese non si hanno più notizie di Amalia, non chiama e nessuno la vede. Fate girare il post il più possibile”. E poco dopo la pubblicazione di questo messaggio arriva una prima segnalazione. “Si fa vivo tal Matias – racconta la giornalista Federica Sciarelli -, e sostiene: ‘Amalia sta facendo dei servizi sessuali, e prende 50 euro a cliente'”. Quest’uomo viene contattato telefonicamente da Chi l’ha visto? a cui, parlando della 21enne, dice: “Vive ad Amburgo. Sta bene ma purtroppo ha una ferita sul braccio e si deve far medicare, sennò si potrebbe infettare. Non chiama la mamma perché nel club c’è la regola che nessuna ragazza può avere il telefono quando lavora. Viene sempre controllata e non credo faccia un lavoro piacevole. L’ultima volta che l’ho vista lì era due settimane fa”.

Roma - La casa dove è stato trovato il corpo di Amalia Voican

La telefonata risale a lunedì 4 giugno, e il mercoledì successivo le amiche di Amalia fanno l’appello in trasmissione. “È andata via da Civita Castellana il 16 aprile – denunciano Romina e Caterina -. L’ultima volta che è stata vista risale al 18 aprile. A Roma, stazione Termini”. Ma la redazione di Chi l’ha visto?, in diretta, decide di non dire ancora nulla di Amburgo né del night club. E il giorno successivo arriva un terrificante messaggio vocale. “È sempre Matias”, sostiene Sciarelli. “Avete due settimane di tempo per rimediare 10mila euro, altrimenti Amalia è finita – si sente dire -. Se non cacciate i soldi, è finita. Dovete rimediare i soldi. Adesso vi do il cazzo di iban e potete depositare i soldi”. Quell’iban, come dichiarato dalla giornalista, ora è in mano alla polizia e alla procura di Roma per gli accertamenti.

Roma - La casa dove è stato trovato il corpo di Amalia Voican

Ma i messaggi vocali non finiscono qui, e poco dopo ne arriva un altro in cui qualcuno si spaccia per Amalia. “Ciao sono Amalia – si sente dire -, sono veramente spaventata. Caccia i soldi, ti prego. 10mila euro. Sono molto preoccupata, non voglio stare qua con niente. Dai, per favore, voglio tornare a casa. Sono spaventata. Non posso parlare con la voce normale perché non posso lasciare prove, capito? Quindi parlo con questa voce”. Una voce modificata, che però sembrerebbe più di un uomo che di una ragazza. “Sembra la voce di Matias che fa finta di essere Amalia”, argomenta Sciarelli.

Roma - La casa dove è stato trovato il corpo di Amalia Voican

E la voce di Amalia non può proprio essere, perché la 21enne è morta da settimane. “Questo Matias c’entra qualcosa con la morte di Amalia? – si chiede la giornalista -. Sa che aveva un problema al braccio, allora la conosce? Sa che è morta perché l’ha uccisa lui?”.

Roma - La scritta "Nena" nella casa dove è stato trovato il corpo di Amalia Voican

Amalia viene trovata cadavere il 2 maggio. “Quindici giorni, un mese fa”, raccontano a Chi l’ha visto? gli operai di due officine poco lontane dalla casa abbandonata in cui è stato trovato il corpo della 21enne. Un rifugio improvvisato dove è stata incisa anche la parola ‘Nena’, il soprannome con cui Amalia si faceva chiamare. “Girava qui da un paio di mesi – continuano gli operai parlando della 21enne -. Viveva insieme ad altra gente, gente di tutti i tipi. Ma non si vedeva più sempre da due mesi. Poi, con il primo caldo, dall’edificio è iniziato a uscire un forte odore e abbiamo chiamato la polizia. Pensavamo fosse un animale, invece era il corpo di una ragazza nascosto sotto una coperta. Il viso non c’era più, e gli animali mangiavano il cadavere. Chi dorme in quella casa gli ha messo una coperta sopra e in quella casa ha comunque continuato a dormire”.

Il caso di Amalia Voican a Chi l'ha visto?

Cosa è successo ad Amalia? Come è morta quella ragazza romena di 21 anni che ha vissuto anche a Corchiano? Sicuramente nell’indifferenza di chi ha continuato a dormire vicino al suo cadavere, mentre quel corpo veniva mangiato dagli animali. “Qui è un continuo via vai di persone – sottolineano gli operai a Chi l’ha visto? -, una cosa improponibile. Gira voce che alla stazione c’è un personaggio che dice che qui c’è un ostello e fa venire tutte queste persone. Forse, si fa pagare. O almeno questo è quello che si racconta”.

14 giugno, 2018

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