--

--

Tutankhamon-560x80

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Ai due candidati è stato chiesto di instaurare, con il futuro sindaco e la giunta, un rapporto di sinergia per lo sviluppo

Arena e Frontini firmano “Il patto del fare”

Frontini firma "Il patto del fare"

Frontini firma “Il patto del fare”

Arena firma "Il patto del fare"

Arena firma “Il patto del fare”

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – In un periodo, dove spesso non si mantengono le promesse fatte. I due candidati sindaco che si sfideranno domenica 24 giugno per il comune di Viterbo, hanno iniziato bene, firmando e impegnandosi a risolvere tutte le problematiche dei cittadini e delle imprese, enunciate dai responsabili delle loro associazioni.

Il “Patto del fare per Viterbo” è stato sottoscritto sia da Arena che da Frontini, da Mauro Belli (Adoc, Ic – Progetto sviluppo Tuscia) Stefano Signori (Confartigianato), Giancarlo Bandini e Gianfranco Piazzolla (Confimprese) tutti facenti parte dell’associazione di sviluppo territoriale Interconf e Massimiliano Venturi (Casa del volontariato), con l’intento comune di attuare insieme un programma comunale partecipato.

Dopo il saluto della signora Altieri, proprietaria della Libreria dei Salici in via Cairoli a Viterbo, i dirigenti delle varie associazioni hanno fatto due domande ciascuno, prima a Chiara Frontini e poi a Giovanni Arena. Le richieste sono state soprattutto di instaurare, con il futuro sindaco e la giunta, un vero rapporto di sinergia per lo sviluppo, la coprogettazione regionale ed europea e la coprogrammazione, avvalendosi di un network progettualedi specialisti delle associazioni.

Tutto ciò sarà possibile tramite l’ istituzione degli sportelli: sviluppo e consumatori, socialee turistico,gestito senza costi per il Comune, dalle associazioni stesse. Gli sportelli oltre che a risolvere i problemi delle famiglie e delle imprese, avranno come obiettivo di accrescere il lavoro e l’ occupazione facilitando anche l’accesso al credito con confidi e microcredito.

Incentivi per il commercio e l’artigianato, temporary shop, green economy, smart city; riqualificazione del centro, delle periferie, delle frazioni e del Poggino; arredo urbano, istituzione della scuola dei mestieri e dell’Artigianato; approvazione del Piano urbanistico commerciale, del piano del Traffico e dei Parcheggi; valorizzazione del Termalismo; realizzazione di mercati rionali attrezzati e definizione di aree, anche al centro storico, per la vendita di prodotti tipici artigianali ed enogastronomici; ultimazione, accelerando insieme alla Regione Lazio, l’ultimazione dell’ospedale di Belcolle, della Orte-Civitavecchia, della Cassia e della Ferrovia veloce Viterbo-Roma.

Mettere in pratica i sistemi turistici locali e i distretti culturali (Tuscia-Etruria; Civitavecchia, Orvieto, Viterbo), gemellaggi e scambi europei e internazionali; sono stati i temi trattati ed accettati da Arena e Frontini.

Per la soluzione di tutto questo le associazioni (che effettueranno dal 25 giugno un monitoraggio permanente sulle cose fatte che sarà reso pubblico periodicamente) e il futuro sindaco, lavoreranno quindi insieme per il bene della città e dei viterbesi.

Progetto Sviluppo Tuscia
Interconf

19 giugno, 2018

Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564