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Tribunale - In quattro a processo

Auto promesse e mai consegnate, dietro c’è la truffa

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Viterbo - Tribunale

Viterbo – Tribunale

Viterbo  – (sil.co.) – Auto promesse e mai consegnate. Una truffa che non passa mai di moda. Con l’aggravante di avere minacciato una delle vittime che, avendo pagato per niente, insisteva nel volere indietro i soldi. C’è cascato anche un ristoratore. 

“Ti spezzo le gambe”, gli avrebbe detto il falso venditore, il cui unico obiettivo sarebbe stato arricchirsi a forza di lauti anticipi abilmente sottratti agli aspiranti acquirenti.

In quattro sono sotto processo davanti al collegio, ma durante l’udienza di mercoledi tutti i testi hanno puntato.il dito contro un solo imputato, negando di avere mai incontrato gli altri tre.

Significativa, al riguardo, la testimonianza di un ristoratore per il quale la truffa è passata da una finanziaria.

“Veniva sempre a mangiare nel mio locale e siccome vendeva auto e si diceva disponibile se avessi avuto bisogno, un  giorno gli ho chiesto una Fiat Cinquecento da pagare con un finanziamento”, ha detto.

“Si è fatto dare i documenti col dire che poi avremmo fatto il contratto – ha proseguito – invece ho scoperto dal conto corrente che stavo pagando le rate della finanziaria senza avere firmato nulla e senza l’auto”.

Gli é andata bene.  “La firma non era la mia, per cui abbiamo bloccato tutto e mi hanno restituito i soldi. Ma al ristorante non si è fatto più vedere e ho capito di essere stato truffato”, l’amara conclusione.

Il processo riprenderà  il 10 luglio.

18 giugno, 2018

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