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Feroce omicidio in centro, il Riesame: “Pavani resti in carcere”

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Viterbo - Omicidio in via Fontanella del Suffragio - Il fermato Stefano Pavani e la vittima Daniele Barchi [4]

Viterbo – Omicidio in via Fontanella del Suffragio – Il fermato Stefano Pavani e la vittima Daniele Barchi

Viterbo - Omicidio in via Fontanella del Suffragio [5]

Viterbo – Omicidio in via Fontanella del Suffragio

Viterbo – Feroce omicidio in centro, il Riesame ha sciolto la riserva.


Multimedia: Uomo ucciso nel centro storico [6] – Omicidio in via Fontanella del Suffragio [7] – Video [8]


“Stefano Pavani deve restare in cella”, hanno fatto sapere ieri mattina i giudici del tribunale della libertà di Roma tre giorni dopo l’udienza. I magistrati capitolini hanno così confermato la custodia cautelare in carcere per il 31enne accusato dell’omicidio volontario di Daniele Barchi, il 42enne che il 22 maggio scorso è stato trovato senza vita nel suo monolocale al pianoterra in via Fontanella del Suffragio.

Il difensore di Pavani, l’avvocato Luca Paoletti, era ricorso al tribunale del Riesame perché, secondo lui, le condizioni del suo assistito, detenuto a Mammagialla, non sarebbero compatibili con il carcere. Il legale aveva così chiesto il trasferimento presso una casa di cura. Inoltre aveva sottolineato che ad accusare il 31enne era solo la fidanzata: Azzurra Cerretani, di venticinque anni, anche lei indagata per omicidio volontario, ma a piede libero.

Durante l’udienza, celebrata giovedì scorso, il pm inquirente Stefano d’Arma, oltre a ribadire la necessità della misura cautelare in carcere, avrebbe detto ai giudice capitolini che gli inquirenti si sarebbero già attivati per il trasferimento di Pavani in una struttura più idonea. Nell’attesa di conoscere l’esito della perizia psichiatrica, che la procura di Viterbo ha affidato alla dottoressa Cristiana Morera: deve stabilire se il 31enne fosse in grado di intendere e di volere al momento dell’omicidio. L’accertamento fa seguito a una precedente consulenza che aveva già diagnosticato a Pavani un disturbo della personalità.


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