--
Caffeina-Stagione-Teatrale-580x60
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Elezioni comunali 2018 - Sutri - Intervista al candidato sindaco Lillo Di Mauro (lista civica Lillo Di Mauro)

“Più legalità e senso civico, valorizzazione di ambiente e turismo”

Condividi la notizia:

Lillo Di Mauro

Lillo Di Mauro

Sutri – “Più legalità e senso civico, valorizzazione di ambiente e turismo”. Lillo Di Mauro, candidato sindaco a Sutri, per le prossime elezioni comunali del 10 giugno si presenta. Sostenuto dalla lista civica Lillo Di Mauro, illustra gli obiettivi.

Chi è Lillo Di Mauro?
“Ho 63 anni – dice Di Mauro -. Da oltre trenta opero nel settore del disagio sociale e della reclusione contribuendo alla democratizzazione della pena e al recupero sociale e umano delle persone detenute, con particolare riferimento alla promozione della genitorialità ed ai diritti dei bambini figli dei detenuti e di quelli detenuti con le loro madri.

Ho curato e organizzato numerosi progetti e metodologie per il reinserimento sociale di particolari categorie come detenuti, minori a rischio di devianza, minori detenuti, anziani e disabili.

Dal 1996 sono presidente della consulta permanente cittadina per i problemi penitenziari di Roma Capitale, ho organizzato e realizzato il piano permanente per il carcere del Comune di Roma, ho curato e coordinato il piano per l’inserimento in lavori di pubblica utilità per i condannati dal Giudice di Pace, con l’associazione di volontariato.

A Roma Insieme e la Consulta Penitenziaria ho organizzato importanti iniziative a sostegno delle leggi: la 40 del 2001 e la 62 del 2011 finalizzate al raggiungimento dell’obiettivo “nessun bambino varchi più la soglia di un carcere”, ho elaborato il progetto per la prima casa protetta in Italia “Casa di Leda” di cui è responsabile da settembre 2016, che è stata riconosciuta come esperienza emblematica dalla delegazione del Ministère da la Justice de la Republique Francais e da Papa Francesco, sono tra i promotori della riforma della medicina penitenziaria Dlgs. 230/99, coo-fondatore del Forum Nazionale per la tutela della salute dei detenuti, Membro del Gruppo Crc Italia (gruppo di lavoro sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza per applicazione della Convenzione dell’Onu), Presidente della Conferenza Volontariato Giustizia Lazio e membro del Consiglio Nazionale Conferenza Volontariato Giustizia, Presidente della cooperativa sociale Gaia per assistenza ai malati di Aids, Presidente di varie associazioni, Vice presidente dell’associazione di volontariato A Roma Insieme – Leda Colombini, Tutor volontario per minori non accompagnati presso il tribunale dei Minori di Roma, Assistente volontario ex art. 17 O.P. negli istituti di Roma e Lazio,Insignito di numerose onorificenze e premi tra cui Roma Capitale, Conferenza Terzo settore Lazio, ecc… è stato Inserito tra i “Nuovi mille che hanno contribuito a ricostruire l’Italia” per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, dal 1987 sono responsabile dell’Area giustizia della Cooperativa Cecilia, dal 2000 sono direttore del “Centro Giovani La Bulla” per il recupero e reinserimento sociale di minori sottoposti a provvedimenti dall’A.G. ho coordinato il progetto per il reinserimento sociale per detenuti tossicodipendenti Agenzia Tossicodipendenze Comune di Roma, ho ideato e realizzato otto ludoteche in altrettanti carceri del Lazio per accogliere i figli dei detenuti che si recano in visita al loro genitore”.

A livello politico?
“Per la prima volta cinque anni fa mi sono presentato come capolista per le amministrative di Sutri ed ho adempiuto al mio compito di consigliere di opposizione con responsabilità e spirito di abnegazione: con il mio gruppo ci siamo assunti le nostre responsabilità e abbiamo adempiuto agli impegni assunti in campagna elettorale, organizzando momenti di confronto e dibattito con i cittadini sui temi dell’ambiente, della cultura ma soprattutto ci siamo impegnati socialmente stando vicino ai più deboli e soli”.

Quali sono le priorità che vuole mettere in campo per il suo paese?
“Una città che punti alla legalità e al senso civico, difenda e valorizzi l’ambiente, promuova il turismo quale volano economico, si adoperi per la sua autonomia e autorevolezza, che investa nelle risorse umane in genere e nelle giovani generazioni in particolare e, quindi, che abbia voglia di investire nella cultura, nella formazione e nella scuola, che promuova le pari opportunità, tuteli le famiglie, i giovani, le fasce deboli, premi la dignità del lavoro e garantisca l’interesse comune. E’ con questo spirito che con i candidati della lista ci accingiamo ad affrontare questa difficile sfida”.

Cosa non è stato fatto in passato e che deve cambiare?
“Prima di tutto il rapporto con i cittadini e il loro coinvolgimento nelle decisioni dell’amministrazione noi vogliamo che i cittadini siano partecipi del governo della loro città per questo istituiremo le consulte comunali, noi siamo l’ultimo comune della provincia che non ha avviato un servizio di raccolta differenziata, per noi questo sarà il primo impegno a cui assolveremo.

Nonostante i nostri beni culturali e archeologici le amministrazioni che si sono succede in questi ultimi venti anni non sono state in grado di sviluppare il turismo noi tra gli impegni prioritari abbiamo quello di creare un brand per il territorio e la promozione turistica a partire dalla valorizzazione della via Francigena creando un centro studi nazionale, nella nostra città nonostante la presenza di autorevoli artisti non sono state mai promosse iniziative culturali di qualità mentre per noi sarà un impegno costante.

Noi lavoreremo affinché l’anima della nostra città si arricchisca attraverso un’offerta culturale che oltre ad essere diversa qualitativamente si esprima non solo nei mesi estivi ma tutto l’anno organizzando un calendario ricco di eventi legati alla letteratura, alla musica, al teatro e di tutte le attività necessarie per trascorre il tempo ma abbiamo molto da lavorare in tutti i campi perché la nostra città da troppi anni è stata trascurata basti pensare al centro storico, al commercio”.

Ci parli della squadra che la sostiene.
“Ho voluto una squadra di giovani che oltre le caratteristiche umane fossero portatori di saperi e competenze perché su loro investiremo anche per il futuro creando una nuova classe dirigente.

Sono uomini e donne di diverse estrazioni ideologiche e politiche, non hanno gruppi di potere alle spalle a dimostrazione che la nostra è una vera lista civica nata per contribuire a migliorare la nostra città. Sono mossi da puro spirito civico, da amore per la città, dalla difesa e affermazione del bene comune. Sono competenti e motivati, belli interiormente ed esteriormente. Giovani che meritano la fiducia dei cittadini perché sono il presente e saranno il futuro di Sutri”.

Perché la dovrebbero votare?
“Per quanto mi riguarda, non credo che debba dire ai miei concittadini chi sono perché sono cresciuto in mezzo a loro e mi conoscono. La mia storia e quella della mia famiglia è nota a tutti con i lati positivi e negativi di ogni famiglia e di ogni individuo.

Una famiglia che mi ha insegnato che l’onestà e la trasparenza non possono rimanere principi astratti, ma devono essere scelte di vita quotidiana. Che mi ha aiutato a comprendere che un uomo per quanto piccolo o grande, povero o ricco che sia, ha pur sempre una missione: concorrere al bene comune.

E che, se per un padre e per una madre il bene comune è certamente rappresentato dal proprio figlio, per un uomo pubblico il bene comune non può che essere il cittadino e la comunità e sul progetto che abbiamo elaborato per la nostra città e su quanto sopra espresso che i miei concittadini mi devono valutare”. Non abbiamo altro da offrire che la “forza di un’idea di città”.

Ci mancano i buoni di benzina, le sporte colme di alimentari, non disponiamo degli apparati di potere, non siamo avvezzi al clientelismo e ci vergogneremmo al solo pensiero di promettere oggi ciò che non potremmo mantenere domani. Non sappiamo usare le minacce ed i ricatti ma non ci manca certo la grinta, la passione, la capacità di elaborazione e di ascolto, la sensibilità e l’amore.

Con questi umili ma preziosi strumenti vogliamo infondere entusiasmo tra i cittadini, trasferire loro la speranza che il disagio e l’amarezza di tanti anni possono trovare fine e che ogni piccolo gesto di dignità e di coraggio ha un significato più grande e una prospettiva”.


Condividi la notizia:
4 giugno, 2018

Elezioni comunali 2018 ... Gli articoli

  1. Elezioni, uno scrollone al sistema clientelare...
  2. Gli otto assessori di Arena
  3. Frontini guadagna 6163 voti e perde, Arena arretra di 645 e vince
  4. "Almeno tre donne in giunta"
  5. "Se ci fossimo apparentati avremmo preso meno voti"
  6. "Giunta comunale entro la fine di questa settimana"
  7. Arena: "Vittoria sofferta" - Frontini: "È mancato un soffio"
  8. "Leonardo dacci le chiavi..."
  9. Giovanni Arena sindaco con 530 voti di scarto
  10. "Fondazione fondamentale per eleggere Arena sindaco"
  11. Venti alla maggioranza e 12 all'opposizione, ecco il nuovo consiglio
  12. Nemmeno un viterbese su due al voto
  13. Crollano i votanti, alle 19 solo il 32,74%
  14. Calano gli elettori, a mezzogiorno ha votato il 14,46%
  15. Oggi si decide tra Chiara Frontini e Giovanni Arena
  16. Chiara Frontini e Giovanni Arena ai tempi supplementari
  17. Gran finale per Arena con l'imitazione di Zucchero e Gasparri l'originale
  18. "Noi siamo il cambiamento e sarete voi a deciderlo"
  19. "Ciambella vota Arena, solo così Minchella entra in consiglio"
  20. "Lunedì a mezzogiorno consegno ad Arena la lista dei nostri assessori"
  21. "L’esperienza di vita di una donna potrebbe farne un buon sindaco"
  22. "Tornerò per santa Rosa con Arena sindaco"
  23. Il ministro Salvini a Viterbo per lanciare la volata al centrodestra
  24. "Tari, necessario rendere più efficiente il servizio"
  25. "La vostra amministrazione sarà ispirata ai principi della costituzione?"
  26. "Ex comuni e quartieri al centro dell’azione amministrativa"
  27. Carramba che sorpresa, baci e abbracci tra Arena e Usai
  28. "Villa Lante bellissima ma 90mila visitatori sono niente"
  29. Silvio Franco assessore a Sviluppo economico e Turismo
  30. "Una app per pagare parcheggi, avere info e trasmettere documenti"
  31. "Finché non si tocca il bordo della vasca la partita non è vinta"
  32. "Disastro centrosinistra, zero fondi europei utilizzati"
  33. "Viabilità di Santa Barbara, Arena & c. soffrono di inutile annuncite"
  34. A volte non ritornano...
  35. "Va semplificata la viabilità e Santa Barbara va connessa al resto della città"
  36. Matteo Salvini torna a Viterbo, da ministro
  37. "Un dibattito pubblico è dovuto agli elettori..."
  38. “Al primo consiglio comunale mi dimetto..."
  39. Tracollo Pd, tiene FI e delude M5s
  40. Micci e Sberna, mister e miss preferenza
  41. Se vince Frontini, se vince Arena
  42. Ecco chi farà parte dei consigli
  43. “Comunali, Viterbo tra i risultati negativi”
  44. Bigiotti il più giovane, Sgarbi dà nuova luce, per Gregori e Grattarola una "vittoria bellissima"...
  45. Arena: "Niente apparentamenti", Frontini: "Viterbo è pronta per il ribaltone"
  46. E' ballottaggio Arena (40,22%) - Frontini (17,56%)
  47. Sgarbi sindaco a Sutri, Gregori a Vallerano, Bigiotti a Valentano e Grattarola a Vignanello
  48. Sfida Arena - Frontini - Il risultato definitivo
  49. Oltre 67mila viterbesi al voto
  50. "Sento anch’io il bisogno di cambiamento espresso da tanti cittadini"
  51. "Ho qualche anno in più, ma anche una gran voglia di fare"
  52. "Lavoreremo 15 ore al giorno senza sentire la stanchezza..."
  53. "Mi sono ribellato all'immobilismo di Michelini..."
  54. "Abbiamo lavorato seriamente creando discontinuità col passato"
  55. "Rappresentanza civica in consiglio per valorizzare diritti ed esigenze"
  56. "Innegabile la nostra competenza e lo dimostreremo amministrando"
  57. "Vogliamo radicare il cambiamento in corso"
  58. "Turismo, lotta al degrado e ascolto dei cittadini"
  59. "Giovani al centro dello sviluppo e un paese a misura di cittadino"
  60. "Nuove opportunità di lavoro e sviluppo delle imprese agricole"
  61. "La parola d’ordine è "riqualificare""
  62. "Un circolo virtuoso tra amministrazione, società civile e realtà produttive"
    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR