Gamboni-infissi-infissi-nov-2017

--

--

Lezioni-di-democrazia-560x80

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Nepi - Lo chiede il direttivo della sezione Anpi richiamando ai valori di uguaglianza, dignità, solidarietà e democrazia

“Si metta subito fine al governo Lega-Movimento 5 Stelle”

Costituzione

Costituzione

Nepi – Riceviamo e pubblichiamo – In questi giorni, dopo l’insediamento del governo sostenuto dalla Lega e dal Movimento 5 Stelle abbiamo avuto modo di ripensare e rileggere alla luce della nostra Costituzione anche le parole di don Lorenzo Milani, una delle personalità più limpide e coerenti della nonviolenza e figura di primo riferimento per l’intero mondo della scuola italiana e della nostra democrazia.

Egli affermava: “ Se voi avete però diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri, allora io vi dirò che, nel vostro senso, io non ho patria e reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati ed oppressi da un lato, privilegiati ed oppressori dall’altro. Gli uni son la mia patria, gli altri i miei stranieri.”

E cosi noi in risposta a chi dice prima gli italiani degli stranieri che poi diventerà, come già accade, prima gli italiani ricchi e poi gli italiani poveri e così continuando fino ad un crescendo di discriminazioni e sofferenza per le classi più povere e aumento dei privilegi per quelle più ricche.

Il governo, frutto del cosiddetto contratto tra la Lega e il Movimento 5 Stelle presenta evidenti tratti di incostituzionalità in quanto sovverte i valori fondamentali e antifascisti che hanno dato vita alla nostra Carta Costituzionale.

Si ripropongono di fatto, e a 80 anni dalla promulgazioni in Italia delle odiose leggi razziali fasciste, che videro gli ebrei come prime vittime designate, norme di discriminazione tra le persone straniere che vivono in Italia, spesso da decenni, in spregio anche a quanto affermato nell’Articolo 10 che disciplina la condizione giuridica degli stranieri che giungono in Italia.

La sezione Anpi di Nepi chiede che si costituisca al più presto un fronte comune, a partire dalle istituzioni, dalla società civile, dagli organi di informazione, che porti quanto prima alla fine di questo governo che si propone di agire contrariamente ai valori di uguaglianza, dignità, solidarietà, democrazia e pace su cui si fonda la Repubblica Italiana nata dalla lotta di Resistenza.

Direttivo della sezione Anpi “Emilio Sugoni” di Nepi

4 giugno, 2018

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR