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Cronaca - I genitori di Antozzi sulle condizioni della ragazzina travolta da un'auto lo scorso anno - Donazioni dai dipendenti dell'Acqua di Nepi

“Sofia ricorda tutto e comunica con i gesti”

Sofia Antozzi

Sofia Antozzi

Nepi – “Sofia non cammina e non parla, purtroppo. Ma comunica attraverso i gesti e ricorda tutto”. Lo fanno sapere i genitori e gli amici di Sofia Antozzi, che lo scorso anno è stata travolta da un’auto poche ore dopo aver compiuto 15 anni, tramite Valeria Calvino. È lei che due mesi fa ha lanciato via Facebook la raccolta fondi che ha permesso alla ragazzina di avere una nuova camera e un nuovo bagno. Tutti per lei. “Molti progressi, seppur lentamente, sono stati fatti – sottolineano genitori e amici – e la speranza è che Sofia possa farne ancora tanti. Stando nel suo ambiente, aiutata da validi terapisti della riabilitazione e soprattutto dall’affetto di amici e parenti”.

Sofia è stata investita intorno all’ora di cena del 16 maggio 2017. Sulla Nepesina, tra Colle Lidia e Colle Farnese. La Fiat Punto che l’ha colpita era guidata da una donna. Ai medici del 118 intervenuti sulla regionale 311, le condizioni della ragazzina appaiono subito disperate e d’urgenza viene trasportata in eliambulanza al policlinico Gemelli di Roma. Subisce diversi interventi, e per tre mesi resta ricoverata nel reparto di terapia intensiva pediatrica. Poi il trasferimento in un istituto, e dopo poco più di un anno il ritorno a casa.

“Dopo tredici mesi di ospedale – scrive il fratello Paolo su Facebook – Sofia torna a casa. E grazie alle donazioni fatte in questo mese abbiamo potuto finire i lavori e abbiamo quasi la macchina”. L’auto con cui la sua mamma e il suo papà possono portarla fuori, per le cure mediche ma anche per una passeggiata al mare.

La solidarietà si è diffusa in tutta la provincia, ma ha superato anche i confini regionali e nazionali. Pure i dipendenti dell’Acqua di Nepi, dove Sofia vive, hanno deciso di devolvere dalla busta paga di maggio un’ora di lavoro a favore della ragazzina. E la raccolta fondi su Facebook resta aperta, perché l’obiettivo finale è sempre di 35mila euro.

Per Sofia è stato aperto anche un conto corrente, che contribuirà a sostenere la campagna di solidarietà.
Intestazione: Antozzi Sofia – Iban: IT97C0301503200000005813818.
“Le spese sono tante, immense, e purtroppo non si sa quando Sofia sarà risarcita dall’assicurazione. Un aiuto piccolo da parte di tanti – è l’appello – fa un aiuto concreto che aiuterà Sofia e la sua famiglia in un momento così delicato, difficile e duro. Penso che ognuno di noi possa rinunciare ad un pacchetto di sigarette, ad un caffè o ad un aperitivo per sostenere chi in questo momento ha bisogno di tutto l’aiuto possibile”.

15 giugno, 2018

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