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Sport - Calcio - Serie C - La società ha effettuato un sondaggio con l'ex Lucchese: nei prossimi giorni Piero Camilli dovrebbe incontrare l'allenatore

Viterbese-Lopez, primo contatto

di Samuele Sansonetti

Sport - Calcio - Giovanni Lopez

Sport – Calcio – Giovanni Lopez

Viterbo – Una cosa sembra certa in casa Viterbese: Stefano Sottili non sarà l’allenatore della prossima stagione.

Scelta del tecnico (si parla di un forte pressing del Pisa) oppure decisione del club? Sarà proprio quest’ultimo a chiarirlo ma il sondaggio che lo staff di Piero Camilli ha effettuato con Giovanni Lopez fuga ogni dubbio sul futuro della panchina gialloblù.

Con l’ex Lucchese un primo contatto c’è stato, una chiacchierata informale su argomenti tecnico-tattici chiusa con un cordiale arrivederci. Ai gialloblù l’allenatore romano piace e per quest’ultimo la Viterbese è una soluzione gradita. Ulteriori sviluppi sono attesi nei prossimi giorni quando Camilli dovrebbe incontrare Lopez di persona per conoscerlo e valutare la possibilità d’ingaggiarlo.

Scongiurato anche il pericolo Alessandria, che martedì sera ha annunciato Gaetano D’Agostino, l’unica società ancora in corsa assieme alla Viterbese è la Sambenedettese di Franco Fedeli, interessata anche a Giuseppe Magi (ex Bassano Virtus) e che sogna di riportare in serie C Zdenek Zeman.

Tornando a Giovanni Lopez, il profilo è interessante e l’ultima stagione alla Lucchese ha aumentato gli estimatori di quello che da calciatore ha indossato le maglie di Varese, Fidelis Andria, Vicenza, Lazio, Napoli, Torino e Lodigiani.

Nato nel 1967 (due anni prima di Sottili), col Vicenza di Francesco Guidolin e con la Lazio di Sven Goran Eriksson vinse due coppe Italia consecutive (’96-’97 e ’97-’98) e sempre coi biancocelesti si tolse lo sfizio di battere la Juventus nella finale di Supercoppa italiana del 98′, schierato al centro della difesa con gente come Mihajlovic, Conceicao, De La Pena, Nedved, Mancini e Salas in squadra (senza contare Stankovic in panchina e Nesta infortunato).

La Lazio gli è rimasta nel cuore e dopo aver iniziato la carriera di allenatore nella Cisco Roma, nel febbraio del 2010 è diventato viceallenatore di Edoardo Reja nel club di Claudio Lotito. Nei due anni e mezzo nella capitale, per via delle squalifiche di Reja, ha anche esordito come primo allenatore sia in campionato (Lazio-Inter 0-2 del 2 maggio 2010) che in Europa league (Zurigo-Lazio 1-1 del 20 ottobre 2011) mentre dal 2013 alla stagione appena conclusa si è diviso tra Vicenza e Lucchese. Ora è arrivato il momento di una nuova avventura e la Viterbese è un’ipotesi più che concreta.

Samuele Sansonetti

14 giugno, 2018

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