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Viterbo - Comune - L'assessore a Turismo e Cultura De Carolis sulla chiusura del 15 agosto: "Situazione critica, è mancato il tempo per programmare" - La replica del direttore Carlo Galeotti

“A Ferragosto il museo civico doveva essere aperto e gratuito…”

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Marco De Carolis

Marco De Carolis

Viterbo - Il Museo Civico chiuso a Ferragosto

Viterbo – Il Museo Civico chiuso a Ferragosto

Viterbo – Museo civico chiuso a Ferragosto, arriva la risposta dell’assessore comunale a Turismo e Cultura, Marco De Carolis, all’articolo del direttore di Tusciaweb Carlo Galeotti.


La chiusura del Museo Civico nella giornata di Ferragosto mi dà l’occasione di chiarire alcuni punti che è opportuno che siano conosciuti per quello che sono.

Registro toni polemici che ritengo poco utili a comprendere la complessità delle questioni che dovremo affrontare e che si risolvono solo con visione, metodo e lavoro. Non suoni come una giustificazione ma la nuova giunta è entrata in carica meno di 40 giorni fa.

Le situazioni critiche che ho rilevato dal momento in cui ho assunto l’incarico di assessore alla Cultura e al Turismo sono tante e una tra le più critiche è certamente quella che riguarda il Museo Civico: una struttura che ha una ormai cronica carenza di personale a cui si aggiunge la mancanza di un direttore e di una visione strategica del ruolo che lo stesso museo può svolgere nel riassetto complessivo dell’offerta turistica della città a cui stiamo lavorando dal primo giorno di insediamento.

Nella mia idea, non solo il Museo Civico sarebbe dovuto rimanere aperto ma avrebbe dovuto programmare la giornata come una giornata gratuita per consentirne la più ampia fruizione possibile. Così come sarebbe stato opportuno aver definito per tempo un piano annuale di eventi ed aperture straordinarie in occasione di date particolari.
Quanto appena detto, saranno le priorità delle prossime settimane.

Il Museo Civico è, infatti, una risorsa strategica per immaginare una Viterbo finalmente attenta a valorizzare il proprio patrimonio.

Affrontare le criticità per come avremmo voluto non è stato possibile: per ragioni di tempo e per trascuratezza che non data certo a partire dall’inizio di luglio.

Quanto accaduto, però, sarà certamente lo stimolo a fare ancora di più di quanto è stato fatto finora, mi auguro con la collaborazione di tutti.

Marco De Carolis, assessore a Turismo e Cultura


Assessore, il suo intervento è a dir poco imbarazzante.

Lei non sta in un salotto dove si esprimono opinioni, più o meno intelligenti e originali. Lei è un assessore, ed è assurdo che se ne esca con una frase di questo tipo: “Nella mia idea, non solo il museo civico sarebbe dovuto rimanere aperto ma avrebbe dovuto programmare la giornata come una giornata gratuita per consentirne la più ampia fruizione possibile”. Una frase incredibile, perché lei deve prendere decisioni, fare cose e non chiacchierare. Non esprimere semplicemente opinioni e idee, ma realizzarle. 

E in quaranta giorni poteva benissimo vedere quale fosse la situazione dell’offerta culturale per Ferragosto della città. Ci vuole qualche ora, se uno è lento. Si poteva, in quaranta giorni, pensare a un inizio di coordinamento tra le varie realtà museali e giacimenti culturali della città. Si poteva semplicemente tenere aperto il museo di Sebastiano del Piombo. Non è un concetto complicato.

C’è voluta la National Gallery per farci capire il valore della Pietà di Sebastiano del Piombo. C’è voluta la National Gallery, che sul nostro quadro, e non solo, ha costruito un evento culturale di primo livello, per farci capire qual è stato il fondamentale apporto di un gigante come Michelangelo per quell’opera. E poi tutta la storia che c’è dietro. Storia di amicizia, amore, battaglia culturale e financo filosofica e religiosa… 

E noi che facciamo? La teniamo nascosta al chiuso in un posto indecente, per giunta.

Non si preoccupi dei toni polemici. Nessuno l’ha obbligata a fare l’assessore. E ora inizi a lavorare e lasci stare le chiacchiere. 

Carlo Galeotti

 

 


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17 agosto, 2018

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