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Acquapendente - Un programma per lo studio del territorio rivolto alle ragazze all'istituto "Leonardo Da Vinci"

Al via il progetto “Scienza: nome comune di cosa, femminile”

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Acquapendente

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Acquapendente – Riceviamo e pubblichiamo – Luciana Billi, dirigente dell’istituto comprensivo “Leonardo Da Vinci” di Acquapendente, ha presentato ufficialmente il progetto “Scienza: nome cosa, femminile, singolare”, finanziato dal dipartimento delle Pari opportunità e in programma in questi giorni presso alcuni locali limitrofi agli uffici amministrativi della riserva naturale monte Rufeno.

Il progetto “Scienza: nome comune di cosa, femminile, singolare” si rivolge in particolare alla popolazione femminile della scuola secondaria di primo grado dell’istituto ed è finalizzato a contrastare gli stereotipi di genere e i pregiudizi che alimentano il gap di conoscenze tra le studentesse e gli studenti nelle materie scientifiche e tecnologiche.

Considerata l’articolazione omnicomprensiva dell’istituto, tale divario è riscontrabile dalla stessa analisi dei dati delle iscrizioni ai vari indirizzi offerti dalla scuola superiore. Aiutare le ragazze a consolidare la propria autopercezione e sicurezza personale nelle discipline scientifiche significa orientare adeguatamente la popolazione femminile nelle carriere scolastiche e professionali dell’area tecnico-scientifica.

Il progetto, articolato in 20 giornate, 10 per ciascuna annualità, sarà destinato a un massimo di 25 alunni delle classi prime e seconde della scuola secondaria di primo grado di Acquapendente, di cui almeno 15 di genere femminile. In caso di esubero delle richieste, saranno privilegiate le candidature delle classi prime.

Il corso si svolgerà dal 30 luglio al 21 agosto dalle 8,30 alle ore 12,30 presso i laboratori dell’Itt chimico-biotecnologie ambientali dell’istituto e della riserva naturale di monte Rufeno. Opereranno come formatori due docenti di microbiologia e scienze naturali dell’Istituto, gli operatori della riserva, eventuali consulenti esterni e quattro studentesse dell’istituto in alternanza scuola/lavoro.

Le due annualità saranno dedicate allo studio approfondito sul fiume Paglia, parte integrante dellariserva naturale monte Rufeno, come sito d’interesse comunitario, e allo studio del territorio, in continuità con i percorsi di alternanza scuola/lavoro promossi dall’istituto. 

Per l’anno 2018 le lezioni saranno dedicate a Ibe e macroinvertebrati, analisi chimico-fisiche delle acque, calcolo della portata, inquadramento territoriale del bacino imbrifero del fiume, ricerca sui toponimi, studio delle legende del territorio legate al fiume.

Uscite sul campo e analisi laboratoriale, organizzate nelle medesime giornate, saranno svolte presso la riserva e nei relativi laboratori.

Per l’anno 2019 le lezioni saranno dedicate a rilievi fotografici del territorio con drone e con fotocamere tradizionali, approfondimento sulle specie vegetali legate al fiume, approfondimento sulle specie animali legati al fiume, i mulini del fiume Paglia, il Paglia come confine fra il suolo di origine vulcanica del Lazio e quello argilloso della Toscana. In occasione delle uscite saranno utilizzati i laboratori della riserva.

Per lo svolgimento delle attività saranno privilegiate metodologie attive: flipped classroom, peer to peer education, projet based learning, cooperative learning. Sia nella fase di ricerca sul campo, sia nelle successive attività di rielaborazione dei dati, gli studenti utilizzeranno strumenti e materiali tecnologicamente innovativi.

All’utilizzo massivo degli smartphone, infatti, non corrisponde la consapevole e adeguata capacità di applicare le tecnologie in modo appropriato e di risolvere un problema pianificando una strategia.

Nelle attività laboratoriali si garantirà la strumentazione adeguata al coinvolgimento di alunne con disabilità cognitiva e sensoriale. 

Giordano Sugaroni


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7 agosto, 2018

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