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Sanità - Il segretario della Fisascat Cisl Barbara Gemma De Julio sulla gara indetta dalla Regione Lazio

“Il nuovo bando per il Cup non coprirà più tutte le prestazioni”

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Barbara Gemma de Julio

Barbara Gemma de Julio

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La Regione Lazio ha indetto una gara relativa al servizio Cup emettendo un bando per gestire il servizio prenotazioni e pagamento ticket; è emerso, però, che non sono coperte tutte le prestazioni garantite oggi dai lavoratori. 

Le Asl negli ultimi 10/20 anni d’appalto hanno ampliato le mansioni, che non si riferiscono più solo al pagamento e alla prenotazione di prestazioni sanitarie ma anche a molteplici altri servizi effettuati oggi agli sportelli: servizio veterinario, scelta e revoca del medico, protocollo, amministrativi, ecc. Questi servizi sono stati aggiunti per colmare le carenze degli organici Asl con l’intento palese di risparmiare usando lavoratori con contratti molto meno onerosi rispetto a un dipendente pubblico sanitario. 

La giunta regionale di Zingaretti preparando la gara d’appalto in tal modo potrà determinare perdite di posti di lavoro, come già denunciato dalle organizzazioni sindacali dall’immediata pubblicazione del bando di gara nel 2015.

In quell’occasione denunciavamo che la stessa stesura della gara aveva effettuato importanti tagli di parametri orari e retribuzioni, ponendo molte incognite sul destino occupazionale degli oltre 2000 operatori attualmente impiegati nel Lazio; dati gli errati calcoli relativi agli attuali servizi svolti al personale impiegato e alla difficoltà di mantenere i livelli salariali sulla base dei prezzi ribassati del bando, da subito venne richiesto l’apertura di un tavolo di confronto alla quale la regione non diede risposta. Fu indetto il primo sciopero (4 settembre 2015) al quale s’interessarono e parteciparono molti politici che si impegnarono a fare un’interrogazione al ministro della Salute, al ministro del Lavoro e delle politiche sociali. Ma oggi dove sono finiti? 

E dove sono finite le loro interrogazioni parlamentari? La Fisascat Cisl regionale e territoriale, insieme alle altre sigle sindacali, non ha mollato la presa ottenendo, dopo lo sciopero, diversi tavoli di confronto e arrivando alla stesura di un verbale d’accordo del quale vorremmo far conoscere alcuni frammenti: “la regione Lazio in considerazione dell’impatto sociale che potrebbe derivare dalla dichiarazione di esuberi, s’impegna a garantire i livelli occupazionali e, nel rispetto della normativa vigente, i livelli retributivi e orari, non che le professionalità acquisite, del personale oggetto di passaggio diretto e di quello eventualmente riassorbito da liste speciali”.

Al comma successivo l’accordo recita: “il presente accordo vincola la Regione Lazio a porre in atto tutte le iniziative tese a salvaguardare il personale attualmente impiegato nei servizi Cup gestionali in base ai criteri sopraesposti”. 

Purtroppo, ad oggi 27 agosto 2018, le nostre battaglie sembrano non essere bastate: le società vincitrici dei lotti 1,2,3 propongono ai lavoratori un contratto con inquadramento al terzo livello del multiservizi, contro l’attuale contratto del commercio, che non compensa l’attuale retribuzione. 

La Regione Lazio sta disattendendo il verbale di accordo sottoscritto nel 2015 con le organizzazioni sindacali; il suo impegno a ricercare tutte le soluzioni necessarie per scongiurare perdite occupazionali e diminuzioni dei servizi per i cittadini è venuto meno! Oggi, a quasi tre anni dall’accordo, la Fisascat-Cisl di Viterbo comunica che parteciperemo numerosi allo sciopero indetto per il 3 settembre e saremo in presidio presso la sede della Regione in piazza Oderico da Pordenone. 

Siamo a richiedere a voce alta a tutti i gruppi politici di intervenire, specie coloro che i nostri cittadini viterbesi hanno votato come rappresentanti del popolo in regione, in parlamento e nelle amministrazioni comunali. La Fisascat Cisl sosterrà i lavoratori in tutte le azioni di mobilitazione a tutela della buona e giusta occupazione, e farà di tutto affinché sia sempre salvaguardata la dignità delle persone. 

Barbara Gemma De Julio
Segretario Fisascat Cisl Viterbo


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27 agosto, 2018

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