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Montefiascone - E' coinvolto nell'inchiesta per i lavori in via Bertina e a Poggio del Crognolo - Nel mirino della procura per abuso d'ufficio un dirigente del comune

Cantieri sequestrati per abuso edilizio, indagato l’imprenditore e assessore Massimo Ceccarelli

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Massimo Ceccarelli

Massimo Ceccarelli

L'avvocato Enrico Valentini

L’avvocato Enrico Valentini

 
Montefiascone - Il cantiere sequestrato a Poggio del Crognolo

Montefiascone – Il cantiere sequestrato a Poggio del Crognolo

Montefiascone - Il cantiere sequestrato a Poggio del Crognolo

Montefiascone – Il cantiere sequestrato a Poggio del Crognolo

Montefiascone - Il cantiere sequestrato a Poggio del Crognolo

Montefiascone – Il cantiere sequestrato a Poggio del Crognolo

Montefiascone - Il cantiere sequestrato a Poggio del Crognolo

Montefiascone – Il cantiere sequestrato a Poggio del Crognolo (il cartello dei lavori)

Montefiascone – (sil.co) – Cantieri sequestrati per abuso edilizio in via Bertina e a Poggio del Crognolo, indagato nelle sue vesti di imprenditore edile, l’assessore Massimo Ceccarelli, 61 anni, titolare di una storica impresa falisca con sede al civico 4 di via Porticella, nel cuore del centro storico di Montefiascone.

“A Ceccarelli non viene contestato alcun reato contro la pubblica amministrazione – ci tiene a sottolineare il difensore Enrico Valentini – ma solo reati legati alla sua attività imprenditoriale nel campo dell’edilizia. Assolutamente niente che abbia a che fare con la sua attività politica, né tantomeno col suo ruolo di assessore ai lavori pubblici e all’urbanistica”. 

Per Poggio del Crognolo, ha ricevuto invece l’avviso di fine indagini per abuso d’ufficio un dirigente del comune di Montefiascone. 

Entrambi i cantieri sono finiti sotto i riflettori dei carabinieri forestali della compagnia falisca, su delega della procura della repubblica di Viterbo. 

Per quanto riguarda il cantiere in via Bertina, sono tre gli indagati a piede libero, tra i quali Ceccarelli. Sono passati pochi giorni da quando carabinieri forestali hanno posto i sigilli, dando esecuzione al provvedimento della procura datato 31 luglio. Le accuse sono di violazione edilizia e paesaggistica. 

“Si tratta di un’assurdità, un abbaglio. Stiamo valutando l’opportunità di un ricorso al tribunale del riesame per il dissequestro, secondo noi si tratta di una non corretta interpretazione della normativa”, dice il legale Valentini.

Sono sette le persone raggiunte in queste ore dall’avviso di fine indagini preliminari (il temuto 415 bis che prelude alla richiesta di rinvio a giudizio), nell’ambito dell’inchiesta coordinata dal sostituto procuratore Massimiliano Siddi  sui lavori a Poggio del Crognolo, per violazioni alla normativa urbanistica, falso ideologico e abuso d’ufficio.

Oltre a Massimo Ceccarelli, risultano indagati a vario titolo l’architetto Massimo Ingrosso,  Luca Cicoria, Adriano Magnani, Maria Luisa Menchinelli e Patrizia Ranaldi. Per abuso d’ufficio è invece indagato il solo ingegnere Angelo Cecchetti, responsabile dell’ufficio tecnico del Comune di Montefiascone. 

“Ribadito che a Ceccarelli non viene contestato alcun reato contro la pubblica amministrazione, ma solo un abuso edilizio, per ora a dirlo c’è solo la consulenza tecnica del perito del pm. Si tratta di cose vecchissime e il mio assistito non si ritiene responsabile di alcunché. Affideremo una perizia di parte a un nostro consulente, dopo di che chiederemo di essere sentiti”, sottolinea l’avvocato Valentini.

“I reati – si legge in una nota dei carabinieri forestali – sono contestati a soggetti privati, titolari di ditte operanti nel settore dell’edilizia, professionisti, progettisti e direttori dei lavori, ma anche a soggetti pubblici ricoprenti cariche nel comune di Montefiascone”. 

Qualcuno parla di giustizia a orologeria per via delle potenziali implicazioni politiche: “Lo escludo assolutamente – commenta il legale – ma si denota indubbiamente una certa iperattività da parte dei carabinieri forestali nei confronti del mio assistito. Spero non sia l’unico imprenditore edile sottoposto a controlli così serrati”.

Le contestazioni scaturiscono dagli accertamenti effettuati nel maggio 2017 in località Poggio del Crognolo, dove l’immobile al centro dell’inchiesta è stato posto sotto sequestro preventivo.

La segnalazione sarebbe partita da un dipendente comunale che, sospettando irregolarità, avrebbe presentato un articolato dossier in prefettura. 


Chi è Massimo Ceccarelli

Massimo Ceccarelli, 61 anni, due figli, è uno dei più noti imprenditori e politici di Montefiascone, attualmente assessore comunale all’urbanistica, lavori pubblici, parcheggi, viabilità, edilizia pubblica, strade di campagna, illuminazione, parcheggi, caccia e pesca.

Ha partecipato alle ultime elezioni del consiglio regionale del Lazio con Fratelli d’Italia.

E’ inoltre segretario nazionale di Libera Caccia.


I sette indagati per il cantiere di Poggio del Crognolo

Massimo Ceccarelli, 61 anni
Massimo Ingrosso, 68 anni
Maria Luisa Menchinelli, 82 anni
Patrizia Ranaldi, 59 anni
Luca Cicoria,
38 anni
Adriano Magnani, 53 anni
Angelo Cecchetti,
66 anni


Presunzione di innocenza
Per indagato si intende semplicemente una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino al terzo grado di giudizio. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.

 


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15 agosto, 2018

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