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Sutri - Il sindaco Sgarbi emana un'ordinanza che vieta di gettare rifiuti di giorno e promette controlli serrati

“Molta immondizia che arriva qui non è dei sutrini…”

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Sutri - Vittorio Sgarbi

Sutri – Vittorio Sgarbi

Sutri – Riceviamo e pubblichiamo – Alla sterilità delle accuse non c’è miglior modo che rispondere coi fatti. In replica alle insinuazioni comparse sui social e sulla stampa circa la malagestione dei rifiuti da parte dell’amministrazione Sgarbi, c’è la volontà di sottolineare, ancora una volta, ciò che sempre più sta risultando ormai pubblicamente ridicolo, ovvero la voglia esclusiva di alcuni di provocare e strumentalizzare qualsiasi cosa accada nella nostra città, contribuendo nella generazione di un clima di tensione continua e di odio che non giustifica, contrariamente, l’assenza di un dialogo costruttivo volto alla segnalazione e conseguente risoluzione dei problemi comuni.

È preciso scopo di questa amministrazione, e dura intenzione del sindaco, zittire le chiacchiere da bar virtuale, le insinuazioni, le piccolezze che tendono solo a frantumare la comunità sutrina; come lo è anche quello di offrire soluzioni e risposte a quei cittadini in buona fede che necessitano di capire.

Attualmente il comune gestisce la raccolta differenziata non porta a porta ma con le cosiddette “campane” che si trovano in alcune zone del centro abitato vicino ai cassonetti dell’indifferenzato. Allo stato attuale duole constatare che molta dell’immondizia che arriva a Sutri non appartiene ai sutrini, bensì ai cittadini di paese limitrofi che osservano la raccolta differenziata casa per casa e di tanto in tanto vengono a scaricare abusivamente nella nostra città i propri rifiuti, compiendo un atto grave e incivile.

Pertanto questa amministrazione comunale, preso atto di alcune ordinarie criticità in merito alla questione rifiuti, ha deciso di intervenire in maniera ferrea aumentando da 2 a 3 volte alla settimana il ritiro del “differenziato” (l’indifferenziato viene portato via ogni mattina), predisponendo il cambio delle “campane” con dei cassonetti, così che le persone siano disincentivate a buttare il rifiuto differenziato per strada, istituendo, inoltre, il servizio di pulizia e spazzamento delle vie anche per il pomeriggio, per un maggiore controllo delle aree dove sono presente le campane, ma soprattutto emanando l’ordinanza che vieta di gettare i rifiuti durante le ore del giorno.

Nessuno spazio per argomentazioni tendenziose o bassezze politiche. Mentre Sutri si prepara a diventare grande, specie con le iniziative di carattere nazionale che abbracceranno la città a partire da settembre, la nostra amministrazione è presente e operativa anche per le questioni ritenute di ordinaria importanza.

A tal proposito si esprime il sindaco Vittorio Sgarbi, fugando ogni dubbio e maliziosa volontà, con una severa presa di posizione: “Ho fatto un’ordinanza di igiene e sanità ai sensi degli articoli 50 e 54 del Tuel, attraverso la quale ribadire il divieto di gettare immondizia fuori dai secchioni e dalle campane, indicando l’orario in cui é possibile farlo, ossia dopo le 20 e sino alle 4.30 del mattino”.

Non verranno tollerati ulteriori strappi all’ordinanza.

Prosegue il sindaco: “Controlleremo i tre punti a maggiore rischio, ovvero via Ciro Crispi Landi, piazza Bamberg e il parcheggio in prossimità delle poste. Successivamente, qualora ce ne fosse necessità, non esiteremo a installare delle telecamere per sorvegliare le zone a “rischio” e sostituiremo alcune campane con altre a becco largo. Attueremo ogni misura utile affinché nessun cittadino esterno a Sutri venga a riversare i propri rifiuti nella nostra città e per risolvere ogni criticità”.

Ci limitiamo a constatare, per il resto, che con due o tre lamentele chirurgicamente calcolate, magari espresse sul “solito” social network, l’autostrada virtuale del rancore, non si può parlare di “caso rifiuti”. Anche questa volta supereremo ogni inerzia.

Comune di Sutri


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20 agosto, 2018

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