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Sport - Calcio - Coppa Italia - Al Ferraris la squadra di casa vince 1-0 - Per i laziali una prestazione maiuscola, contro una formazione superiore di due categorie

Passa la Samp, ma è una Viterbese da applausi

di Samuele Sansonetti
Sport - Calcio - Viterbese - Bismark Ngissah

Sport – Calcio – Viterbese – Bismark Ngissah

Sport - Calcio - Viterbese - Alessio Zerbin

Sport – Calcio – Viterbese – Alessio Zerbin

Sport - Calcio - Viterbese - Francesco De Giorgi

Sport – Calcio – Viterbese – Francesco De Giorgi

Sport - Calcio - Sampdoria - Dennis Praet e Gaston Ramirez

Sport – Calcio – Sampdoria – Dennis Praet e Gaston Ramirez

Sport - Calcio - Viterbese - Simone Palermo

Sport – Calcio – Viterbese – Simone Palermo

Sampdoria – Viterbese 1-0 (al primo tempo 0-0).

SAMPDORIA (4-3-1-2)Audero; Sala, Andersen, Colley, Murru; Praet, Barreto, Linetty (dal 1′ s.t. Jankto); Ramirez; Kownacki, Defrel (dal 9′ s.t. Caprari).
Panchina: Rafael, Belec, Vieira, Leverbe, Verre, Tavares, Bereszynski, Ferrari, Quagliarella, Stijepovic.
Allenatore: Marco Giampaolo.

VITERBESE (4-3-1-2): Forte; De Giorgi, Atanasov, Rinaldi, De Vito; Palermo, Damiani, Cenciarelli (31′ s.t. Roberti); Vandeputte (dal 20′ s.t. Valagussa); Zerbin (dal 1′ s.t. Polidori), Ngissah.
Panchina: Micheli, Scheaper, Perri, Milillo, Messina, Svidercoschi, Marianelli, Otranto, Sini.
Allenatore: Giovanni Lopez.

MARCATORI: 30′ s.t. Jankto (S).

Arbitro: Gianluca Aureliano di Bologna.
Assistenti: Christian Rossi di La Spezia e Marcello Rossi di Novara.
Quarto ufficiale: Fabio Piscopo.


Eroica, fantastica, inimitabile.

Ogni aggettivo risulta superfluo per la Viterbese vista stasera, capace di impensierire la Sampdoria e giocarsela alla pari per tutto l’arco dei novanta minuti.

E’ andata male ai tifosi blucerchiati che immaginavano la goleada: al Ferraris finisce con un 1-0 di misura ottenuto dalla squadra di casa solo alla mezz’ora del secondo tempo, contro un avversario inferiore di due categorie ma che ha tenuto il campo con sicurezza e autorità. Per i blucerchiati brilla Jakub Jankto, autore della rete all’esordio ufficiale, mentre per la Viterbese è la prova del gruppo: ogni giocatore al servizio del collettivo per una prestazione da applausi.

La prima frazione del terzo turno di coppa Italia sembra tutto tranne un incontro tra due squadre divise da altrettante categorie. La Viterbese gioca a viso aperto e con autorevolezza: la difesa regge l’urto, a centrocampo Palermo mostra i denti e il trio Vandeputte, Zerbin e Ngissah non sembra assolutamente un attacco composto da un ’96, un ’99 e un ’98. Dopo un quarto d’ora di studio la prima occasione arriva sul sinistro di Ngissah al minuto numero 17, ma il tiro del ghanese è facile preda di Audero. Al 20′ sale in cattedra Ramirez con la specialità della casa, un calcio di punizione dai 20 metri che si stampa sulla traversa degli ospiti. Da qui in poi è un monologo gialloblù: doppia occasione per Vandeputte tra il 29′ e la mezz’ora (la prima alta di poco, la seconda centrale) e doppia occasione per Ngissah tra il 35′ e 43′. Entrambe le conclusioni, dalla distanza, vengono bloccate dal numero uno blucerchiato che mantiene invariato il risultato fino al duplice fischio.

Al rientro in campo gli allenatori effettuano una sostituzione a testa: Giampaolo inserisce Jankto per Linetty mentre Lopez manda in campo Polidori per Zerbin, ammonito nel corso del primo tempo. La Samp entra in campo con un altro piglio e alza subito il ritmo. Al 54′ Defrel sfrutta un errore difensivo degli avversari e sfiora la rete con un piazzato al veleno mentre un minuto più tardi è la volta di Kownacki, che da distanza ravvicinata calcia alto. Al 69′ i laziali si riaffacciano in avanti con un destro angolato del neoentrato Valagussa (fuori Vandeputte con Palermo trequartista) ma è solo un’illusione, perché al 75′ la squadra di casa passa in vantaggio con Jankto: dopo di un’azione insistita Ramirez libera il centrocampista che abilmente buca Forte. Senza dubbio meritato il vantaggio della Samp, dopo un quarto d’ora in cui si è vista una sola squadra in campo, ma è da sottolineare la pronta reazione della Viterbese che manda in campo addirittura un terzo centravanti (Roberti e Cenciarelli) e cerca il pareggio fino alla fine.

Passa la Sampdoria, nonostante il forcing dei laziali. Passa meritatamente, ma solo per la netta differenza dei singoli che è rimasta nascosta fino a metà della ripresa. Solo applausi per la Viterbese, capace di affrontare una partita storica con il coraggio di un leone e di trasformarsi per una notte in una squadra di serie A.

Samuele Sansonetti

 

12 agosto, 2018

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