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Salute - La ministra Giulia Grillo: "Necessario un intervento a tutela degli operatori del servizio sanitario"

“Polizia e militari contro le violenze negli ospedali”

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Giulia Grillo

Giulia Grillo

Roma – La ministra della Salute Giulia Grillo annuncia un disegno di legge per combattere i recenti casi di violenza negli ospedali italiani.

“Le ripetute e gravissime aggressioni nei pronto soccorso e negli ospedali ai danni del personale sanitario – scrive la ministra – non possono avere alcuna spiegazione e tanto meno alcuna giustificazione. I fatti di queste ore confermano l’assoluta necessità di un intervento legislativo, come già avevo annunciato”.

Tra le misure proposte, l’inasprimento delle pene per le aggressioni ai danni del personale del servizio sanitario nazionale e l’installazione di presidi delle forze dell’ordine all’interno delle strutture. E poi “l’istituzione di un osservatorio anti-violenze e una campagna di comunicazione e di informazione per i cittadini sul ruolo degli operatori sanitari”.

All’annuncio della titolare della salute, ha fatto eco il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede. “Quanto accade nei pronto soccorso e nelle strutture ospedaliere italiane è intollerabile – ha scritto il Guardasigilli -. Per questo stiamo ultimando una legge che inasprisca le pene a chi pratica aggressioni a medici e sanitari. Perché dobbiamo tutelare chi opera per il bene dei cittadini e far chiaramente capire che lo stato è con loro”.

Contrario all’utilizzo delle forze dell’ordine negli ospedali il Partito democratico. “Non riteniamo – dichiarano Elena Carnevali e Paolo Siani – che la soluzione adeguata sia la riproposizione di ‘Strade sicure’ negli ospedali. Sappiamo bene che i militari non hanno alcun potere di intervento nei casi di reati. Piuttosto oltre all’aumento delle sanzioni, è opportuno verificare la possibilità che il personale medico, o almeno quello più esposto, possa essere considerato pubblico ufficiale”.


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5 agosto, 2018

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