--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Comune - Politica - Chiara Frontini fa il punto a due mesi dalla elezioni e annuncia il tesseramento: "Abbiamo una visione lungimirante e idee concrete per la realizzarle, siamo un laboratorio civico unico nel panorama nazionale"

“Puntiamo a formare un gruppo dirigente pronto a governare la città…”

Condividi la notizia:

Chiara Frontini

Chiara Frontini

Chiara Frontini

Chiara Frontini

Viterbo – “L’8 settembre si aprirà un nuovo corso”. Chiara Frontini tira dritto. Ha decretato l’esistenza di un elettorato di opinione e dandogli voce e ha rischiato di vincere le elezioni comunali contro Giovanni Arena, supportato da tutto il centrodestra. Per una manciata di voti, 530, il 2,18%, non è diventata sindaco. Ora, come lei stessa afferma, per il suo movimento, Viterbo 2020, è il momento della maturità. 50 attivisti, richieste di esportare il modello a livello nazionale, l’avvio del tesseramento e una grande novità per i primi di settembre, ancora top secret. Si prepara una stagione calda.

A più di due mesi dalle amministrative, a che punto è il movimento?
“L’esperienza di Viterbo 2020 – spiega Frontini – rappresenta un laboratorio civico unico nel panorama nazionale, per la sua originalità e innovazione. Viviamo un’onda lunga anomala: a quasi due mesi dalle elezioni continuiamo a incontrare cittadini che vogliono darci una mano fattiva.

Ad oggi, siamo oltre 50 attivisti e un numero che può solo crescere, grazie alla strategia che stiamo mettendo in atto. Non solo: siamo stati contattati da altre realtà sul territorio nazionale, che ci chiedono di esportare il modello. Di certo non ci tireremo indietro”.

Qual è dunque la sua strategia?
“Adesso per Viterbo 2020 è il momento della maturità: il mio ruolo è continuare a far crescere un gruppo che sia sempre più pronto a rappresentare la futura classe dirigente, con un moto d’orgoglio e uno scatto di mentalità che darà vita a un cantiere civico aperto, a vocazione maggioritaria.

Apriremo al tesseramento, abbiamo già strutturato oltre 30 referenti di quartiere che ci rappresentano in ogni angolo della città: un’organizzazione leggera ma capillare. E poi, stiamo preparando una grande novità per i primi di settembre. Anzi, segnate in agenda il giorno 8 settembre: inizierà un nuovo corso, ma per ora non posso dire di più…”.

Cosa c’è in cantiere?
“Stiamo costruendo qualcosa di davvero innovativo, che coniuga la concretezza che ci ha sempre contraddistinto con una proposta politica di visione: da una parte continueremo con le domeniche ecologiche di fine mese, il nostro progetto ‘Pagano Loro’ per le segnalazioni, sempre ben focalizzati sulla centralità del rapporto col cittadino a cui vogliamo dare voce e risposte pragmatiche.

Dall’altra vogliamo costruire e dare continuità ad un progetto di città che abbiamo ben chiaro in testa: staremo sui temi, sulle proposte di sviluppo per Viterbo, radicando un civismo che è innanzitutto consapevolezza, educazione, partecipazione attiva”.

Cosa pensa di aver trasmesso finora col lavoro portato avanti?
“Con il nostro risultato elettorale abbiamo dato voce ad una parte significativa di questa città che è stufa di farsi rifilare la solita minestra, di andare dai politici col cappello in mano e ha deciso di mettere al primo posto il bene comune.

Quella parte di città che ha capito che magari non metteremo la zeppa per il lavoro del proprio figlio, ma abbiamo una visione lungimirante e idee concrete per la realizzarla, da cui la comunità intera trarrà vantaggio. E magari quel figlio troverà lavoro da uomo libero, perché l’economia cresce”.


Condividi la notizia:
25 agosto, 2018

    • Altri articoli

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR