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Tribunale - Violenza su minori - Un anno e tre mesi con sospensione della pena e tremila euro di provvisionale alla vittima

Autista di bus prova ad adescare un tredicenne, condannato

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Viterbo - Un'aula del tribunale

Viterbo – Un’aula del tribunale

Viterbo – Autista di bus tenta di adescare un tredicenne, condannato a un anno e tre mesi con sospensione della pena e tremila euro di provvisionale alla vittima. 

I fatti, avvenuti in un centro della Teverina, risalgono al marzo del 2011. Era pomeriggio e il ragazzino, all’epoca tredicenne, dopo la scuola calcio, aveva preso il solito autobus per recarsi a casa della nonna.

Una volta giunto alla fermata, però, il conducente, che all’epoca aveva 38 anni, sarebbe sceso con lui tentando un approccio sessuale, al quale l’adolescente si è sottratto, divincolandosi e correndo subito a casa, dove ha raccontato tutto ai familiari, facendo scattare la denuncia.

Nel corso delle indagini, gli investigatori hanno anche perquisito l’abitazione e posto sotto sequestro il computer del presunto maniaco, all’interno del quale sarebbe stato rinvenuto un ingente quantitativo di materiale pedopornografico.

Il processo si è aperto nel 2014, a distanza di tre anni, e si è chiuso martedì davanti al collegio presieduto dal giudice Silvia Mattei. Alla prima udienza il minore, per i quali si sono costituiti parte civil i genitori, difesi dall’avvocato Luca Paoletti, ha ripercorso in maniera lucida e coerente il tentativo di adescamento. Data la giovanissima età della presunta vittima, inoltre, il tribunale ha affidato a una psicologa infantile, la dottoressa Marilena Mazzolini, psicoterapeuta dell’età evolutiva dell’università La Sapienza di Roma, l’incarico di effettuare una perizia. 

Martedì, dopo sette anni, per l’autista è arrivata la condanna a un anno e tre mesi in primo grado, con sospensione della pena, anche se dovrà versare una provvisionale di tremila euro alla vittima che, nel frattempo maggiorenne, potrà chiedere un ulteriore risarcimento in sede civile. L’imputato, inoltre, non potrà più svolgere attività lavorative a contato con minori. 

 

 

20 settembre, 2018

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