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Tribunale - Nepi - Giovane, arrestato dai carabinieri per spaccio di cocaina e marijuana, a giudizio

Droga nascosta nella cornice della porta della cameretta

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Viterbo - Tribunale

Viterbo – Tribunale

Nepi – (sil.co.) – Quando è stato arrestato, il 13 febbraio 2015, aveva appena 23 anni e viveva ancora coi genitori. La droga la teneva nascosta nella cornice della porta della cameretta.

E’ il giovane di Nepi, oggi 26enne, finito in manette tre anni e mezzo fa, in seguito a un servizio speciale dei carabinieri della locale stazione che erano da qualche tempo sulle tracce di un presunto giro di spaccio tra i giovanissimi del paese. E’ finito sotto processo per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti davanti al giudice Giacomo Autizi.

“Era da un po’ che avevamo notizie da una nostra fonte confidenziale attendibile, le cui informazioni già in passato si erano rivelate veritiere”, ha spiegato durante l’udienza di ieri uno dei militari coinvolti nell’operazione.

“Ci siamo appostati sotto casa dell’arrestato e lo abbiamo fermato per un controllo quando è uscito – ha proseguito – lui si è subito innervosito, perché aveva addosso un grammo di cocaina, divisa in due dosi. A quel punto abbiamo proseguito con la perquisizione domiciliare, trovando nella sua camera da letto due involucri contenenti 4.5 grammi di cocaina, quattro involucri contenenti 8,35 grammi di marijuana e un altro apio di grammi di marijuana in un piccolo barattolo, per complessivi 10 grammi circa. 

La droga e il materiale per il confezionamento sarebbero stati abilmente nascosti nella cornice della porta della cameretta del ragazzo.

“Nella mostra della porta – ha spiegato un altro dei carabinieri intervenuti – c’erano sia gli involucri con la cocaina e la marijuana, sia il cellophane usato per confezionarli, e anche due pezzi di cellophane già pronti, tagliati per ulteriori dosi”. 

Secondo la difesa, in base all’esito delle analisi effettuate presso il laboratorio dell’arma, “tutto fumo, niente arrosto”: il principio attivo sarebbe compatibile con il limite consentito per parlare di uso personale di sostanze stupefacenti. 

Sentenza il 21 febbraio. 

 

14 settembre, 2018

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