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Viterbo - Sarà eseguito all’interno della basilica di San Francesco il 3 settembre l’inno a Santa Rosa scritto e musicato da padre Tarcisio Auda

Il coro di bambini “Contrappunto Kids” al giro delle sette chiese

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I maestri Gloria Cannone e Barbara Bastianini a Sanremo

I maestri Gloria Cannone e Barbara Bastianini a Sanremo

 “Contrappunto Kids”

“Contrappunto Kids”

Fabrizio Viti

Fabrizio Viti

 “Contrappunto Kids” nella sua recente esibizione a Sanremo

“Contrappunto Kids” nella sua recente esibizione a Sanremo

La cantante Luisa Stella

La cantante Luisa Stella

Viterbo – (s.c.) – Il coro di bambini “Contrappunto Kids” al giro delle sette chiese dei Facchini di Santa Rosa. Sarà eseguito, infatti, all’interno della basilica di San Francesco alla Rocca a Viterbo il 3 settembre pomeriggio prossimo, durante il “giro delle sette chiese” dei Facchini di Santa Rosa, l’inno a Santa Rosa scritto e musicato da padre Tarcisio Auda negli anni sessanta e recuperato circa tre anni fa dall’oblio.

Per l’occasione i bambini del Contrappunto Kids, che è diretto dai maestri Barbara Bastianini e Gloria Cannone, saranno accompagnati dalla soprano Luisa Stella.

Faranno parte del coro: Clarissa Cori, Ambra De Amicis, Sofia Ercoli, Vittoria Fratini, Konrad Guidolin, Angelo La Bella, Vittoria Lombardi, Emilia Miele, Giada Miotto, Leonardo Morelli, Alexandra Petrova, Aurora Profili, Maria Elena Profili, Flavia Ranocchiari, Sofia Ranocchiari, Flaminia Santucci, Viola Santucci, Francesca Sensi.

All’organo il maestro Fabrizio Viti reduce, tra l’altro, da una serie di concerti in Cina e da un’esibizione di successo all’Auditorium Parco della Musica di Roma.

L’inno è stato realizzato prima del 1968, da Tarcisio Auda dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali di San Francesco alla Rocca.

Il ritrovamento è stato fatto, casualmente, da Silvio Cappelli, all’interno di un fascicolo di vecchie carte destinate al macero. L’inno alla Santa Patrona della città di Viterbo, terziaria francescana e “Protettrice della gioventù cattolica femminile”, è stato dedicato, al tempo, da padre Tarcisio, a “Sua Eccellenza Reverendissima Arcivescovo Adelchi Albanesi Vescovo di Viterbo”.

Una bella e dolcissima melodia, molto orecchiabile, dall’andamento moderato e rallentato, destinata a diventare l’inno ufficiale “francescano” tra i diversi dedicati a Santa Rosa da Viterbo.

Si compone di quattro strofe, seguite da quattro ritornelli, all’interno delle quali sono esaltate le virtù della Santa Patrona di Viterbo, con alcuni flash della sua vita: “… Fosti coi grandi prudente e forte, fino all’esilio, fino alla morte…”.

L’Associazione culturale Take Off, che è promotrice dell’iniziativa insieme al Sodalizio Facchini e al parroco Agostino Mallucci ofm.

La pubblicazione ritrovata è stata realizzata dalle “Arti Grafiche Mignani Bandettini – Firenze – Via delle Ruote, 27 – 1963” per conto delle “Attività Francescane Basilica S. Francesco – Viterbo” e venduta al prezzo di: “Un’offerta”.


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2 settembre, 2018

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