--

--

Ezio-mauro560x60

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Sutri - Il sindaco interviene sul Giornale e sancisce la fine di una rottura che sembrava senza ritorno, come le sue dimissioni

Sgarbi: “La crisi che sembrava così insidiosa si è ricomposta”

Caffeina-Tutankhamon-9-11-18-560x80-ok

Vittorio Sgarbi

Vittorio Sgarbi

Viterbo –  (g.f.) – “La crisi si è ricomposta”. Il mal d’Africa ha fatto bene a Vittorio Sgarbi. Il sindaco di Sutri, partito per il Sudafrica dopo avere irrimediabilmente rotto con la sua maggioranza e pronto a dimettersi dal 21 settembre, durante il soggiorno ha cominciato a lanciare messaggi di riappacificazione.

Amori si è trasformato in amore. Lo scontro con il consigliere Matteo Amori e gli altri della maggioranza è ormai lontano. Come lo è Sirmione, città dove aveva promesso d’andare a candidarsi.

Giorno per giorno la crisi è andata sfumando negli interventi di Sgarbi, per lasciare spazio alle iniziative in programma a Sutri. Prima fra tutte, l’inaugurazione del museo a palazzo Doebbing, il 15 settembre.

Poi, l’altro giorno, intervenendo sul Giornale, lo ha messo nero su bianco. “La crisi, che sembrava così insidiosa, si è ricomposta, come se non ci fosse mai stata. E le tensioni diventano come calore di fiamma lontana”.

Il sindaco va anche oltre: “In realtà non esistono temi di contrapposizione – continua Sgarbi – e mai, come in queste settimane, fuori dal mormorio dei cittadini, si è parlato di Sutri come luogo del desiderio e sede di quello che sarà il più grande museo della Tuscia”.

Progetto di cui il sindaco è entusiasta. E sul fronte politico soffiano venti di pace, sebbene non si sappia, trascinati da quale corrente. “A tre mesi dal nostro insediamento – continua Sgarbi sul quotidiano milanese – posso dire che gli obiettivi della lista Rinascimento sono ben impostati, in un rilevante stato di avanzamento.

Non c’è stata, infatti, una crisi politica, c’è stata una crisi psicologica, per eccesso di bellezza”. Il bello della politica.

13 settembre, 2018

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR