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Viterbo - La cerimonia si è tenuta oggi nel circolo ufficiali del centro addestrativo, presieduta dal generale di brigata Paolo Riccò

Consegnate le “aquile” ai nuovi piloti osservatori di elicottero dell’Esercito

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L'arrivo del comandante dell'Aves Riccò

L’arrivo del comandante dell’Aves Riccò

Il comandante del centro addestrativo

Il comandante del centro addestrativo

La consegna del brevetto

La consegna del brevetto

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Si è tenuta oggi alle 10, presso il circolo ufficiali del centro addestrativo dell’aviazione dell’Esercito, la cerimonia di chiusura del primo corso per piloti osservatori di elicottero (P.o.e.) 2017 “Gru”.
 
La consegna delle “aquile” ha visto come protagonisti sette ufficiali  del 75esimo corso ufficiali piloti osservatori di elicottero e otto sottufficiali del 64esimo corso sottufficiali piloti osservatori di elicottero che hanno finalmente concluso l’importante fase formativa per l’ingresso nella grande famiglia dei piloti dal basco azzurro.

La cerimonia, presieduta dal generale di brigata Paolo Riccò, comandante dell’aviazione dell’Esercito, si è aperta con il saluto del comandante del centro addestrativo, colonnello Giovanni Maria Scopelliti, alle autorità presenti e a tutti i convenuti.  

Tra i presenti anche il vice presidente dell’associazione nazionale aviazione dell’Esercito (Anae), nonché presidente della sezione Muscarà di Viterbo, generale Luigi Orsini, con una rappresentanza.
 
Nel suo discorso, il colonnello Scopelliti ha evidenziato come: “il centro addestrativo, cuore della specialità, offre la possibilità di acquisire conoscenze e competenze che permettono ai giovani piloti di conseguire la capacità di gestire, con flessibilità, le varie criticità del loro particolare impiego”.

A seguire, l’intervento del comandante dell’aviazione dell’Esercito, che ha posto l’attenzione sull’importanza della formazione finora acquisita dai nuovi piloti, a premessa di un percorso di vita che li vedrà impiegati nei rispettivi reparti, dove l’esperienza militare si unisce all’esperienza di volo.
 
La cerimonia odierna delinea l’ennesima nota di merito per il centro addestrativo che, sin dal maggio del 1957, rappresenta il polo di eccellenza per la formazione di piloti osservatori  e specialisti dell’aviazione dell’Esercito.

Comando aviazione dell’Esercito
 


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26 ottobre, 2018

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