--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Soriano nel Cimino - Fa parte della campagna di sensibilizzazione sui disturbi del comportamento alimentare (Dca)

“Il corpo della donna è vita”, inaugurata la mostra fotografica

Condividi la notizia:

Il sindaco Fabio Menicacci alla mostra fotografica

Il sindaco Fabio Menicacci alla mostra fotografica

 
La mostra fotografica

La mostra fotografica

Il taglio del nastro della mostra fotografica

Il taglio del nastro della mostra fotografica

 

La mostra fotografica

La mostra fotografica

Soriano nel Cimino – Riceviamo e pubblichiamo –  “Il Corpo della donna è vita” è il titolo della mostra fotografica itinerante che fa parte della campagna di sensibilizzazione sui disturbi del comportamento alimentare (Dca) promossa dall’associazione . Il forte claim scelto è “Stop anoressia e bulimiae ogni forma di violenza e dipendenza”.

Muse e testimonial d’eccezione sono oltre mille donne di tutte le età, etnie, religione e condizione sociale. Le protagoniste degli scatti, ricercatrici dell’Istituto superiore di sanità, direttrici di riviste femminili, mamme, suore, studentesse, donne migranti, imprenditrici, azione cattolica hanno prestato la loro immagine per sostenere il messaggio di vita e di speranzasotto una pioggia di rose rosse che sono il simbolo dell’associazione.

Peculiarità del lavoro, che ricorda e propone le informazioni utili sulla malattia redatte da esperti, è la presenza di un percorso ecumenico e interreligioso proprio per sottolineare la gravità di questo male che non conosce bandiere, politiche o religiose e che l’unità e la riconciliazione sono l’unica via per vincere.

Straordinaria presenza delle donne delle forze armate, Esercito italiano, Marina militare, Aeronautica militare, arma dei carabinieri e polizia di stato.  Sono scesi in campo tutti per questa “missione di pace”.

La mostra raccoglie moltissimi degli scatti d’autore realizzati negli anni dall’associazione sotto la passionale direzione artistica di Nadia Accetti e inediti i ritratti di Angelo Mascellini alle cittadine di Soriano nel Cimino vestine in abiti medioevali.

Il sindaco Fabio Menicacci e l’assessore alla cultura Rachele Chiani, presenti all’inaugurazione,  sono da anni sensibili sul tema e in prima linea per sensibilizzare il territorio.
Si stima che in Italia circa tre milioni, il 5% della popolazione, soffrano di Dca e nel mondo oltre 70 milioni senza considerare il sommerso e i casi non evidenti o non dichiarati. Nel 20% dei casi si arriva al suicidio. I Dca rappresentano una delle maggiori sfide del servizio sanitario nazionale e sono in allarmante aumento: un devastante male di vivere divenuto una piaga sociale di emergenza mondiale che coinvolge milioni di famiglie e sono la prima causa di morte dopo il suicidio e gli incidenti stradali tra gli adolescenti.

Molte le voci che sostengono il messaggio di vita e speranza  per rompere il silenzio, la paura e l’indifferenza. Tutti uniti per questa grande sfida pronti a donare una carezza all’anima personaggi appartenenti a tante istituzioni. Creare alleanze è una prerogativa dell’associazione, cercare di coinvolgere vari mondi e realtà, seppur diverse, perché solo uniti si può vincere ed è proprio il quotidiano il campo di battaglia.

Il calendario e l’opuscolo sono disponibili su richiesta scrivendo direttamente all’associazione oppure scaricabile direttamente dal sito.

E’ possibile aiutare Donna donna onlus per il progetto “Scuola-centro d’ascolto” con una donazione oppure offrendo la disponibilità di spazi per la mostra e occasioni di testimonianza e divulgazione.

Donnadonna onlus


Condividi la notizia:
12 ottobre, 2018

    • Altri articoli

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR