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Tribunale - Assalto all'arma bianca - Condannato un 28enne - Il fatto di sangue avvenne nel cortile di un condominio la notte tra il 6 e il 7 ottobre 2012

Duplice accoltellamento al Salamaro, un anno e mezzo all’aggressore

di Silvana Cortignani
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Viterbo - La polizia davanti al tribunale

Viterbo – La polizia davanti al tribunale

L'avvocato Fabrizio Ballarini

L’avvocato Fabrizio Ballarini

Il pm Franco Pacifici

Il pm Franco Pacifici

Viterbo – Duplice accoltellamento nel cortile di un condominio del quartiere Carmine-Salamaro, un anno e mezzo all’aggressore.

A processo per lesioni personali aggravate un immigrato afghano di 28 anni, inizialmente indagato dalla procura della repubblica di Viterbo per tentato duplice omicidio. 

L’uomo, cui il giudice Giacomo Autizi ha concesso la sospensione condizionale della pena, è stato condannato anche a risarcire con una provvisionale di cinquemila euro ciascuno i genitori di una delle vittime, un ragazzo all’epoca minorenne, successivamente deceduto. Padre e madre si sono costituiti parte civile nel processo con gli avvocati Lara Stefani e Fabrizio Ballarini.

I fatti risalgono alla notte tra sabato 6 e domenica 7 ottobre 2012. Le indagini, coordinate dal pm Franco Pacifici, furono affidate alla squadra mobile. 

Nel corso di una lite tra giovani, pare per dei vecchi rancori, il 28enne afghano avrebbe assaltato all’arma bianca due italiani, riducendo in fin di vita un 17enne con un fendente all’addome e ferendo a una mano un suo amico 21enne intervenuto per difenderlo.

Tragedia nella tragedia. A distanza di neanche un anno – il 14 luglio 2013 – il 17enne, che nell’aggressione aveva riportato gravissime ferite da arma da taglio all’addome, si è tolto la vita impiccandosi alla ringhiera delle scale di un condominio dalla parte opposta della città con una sciarpa. 

Un episodio che suscitò grande allarme sociale in città, dove per tutta la notte la polizia scatenò una vera e propria caccia all’uomo, visto che gli aggressori erano riusciti a dileguarsi nel buio, lasciando le vittime in un lago di sangue.

Il diciassettenne raggiunto da una coltellata all’addome fu ricoverato in condizioni gravissime all’ospedale di Belcolle dove, in preda a un’emorragia, fu sottoposto d’urgenza a un lungo e delicato intervento chirurgico. Avuta salva la vita grazie alla tempestività dei soccorsi, il minorenne rimase a lungo ricoverato in prognosi riservata. 

Silvana Cortignani

 


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2 ottobre, 2018

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