Tusciaweb-150x200-luglio-20-b

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

L'irriverente

Il governo del cambiamento cambia aeroporto?

di Renzo Trappolini
Condividi la notizia:

Renzo Trappolini

Renzo Trappolini

Viterbo – E’ ufficiale. Il governo “intende rivedere il progetto del raddoppio dell’aeroporto di Fiumicino ed è stata avviata l’interlocuzione con i soggetti coinvolti”.

L’ha detto alla camera il 26 settembre il sottosegretario di Toninelli, onorevole Dall’Orco, condividendo le preoccupazioni dei deputati Stumpo e Fassina sul decreto che il presidente Monti a Natale 2012 firmò per cancellare il già approvato scalo di Viterbo e consentire ad AdR (Gruppo Benetton) di ampliare Fiumicino su terreni in gran parte riconducibili agli stessi Benetton.

Viterbo, allora, si ribellò; il sindaco Marini chiese giustizia al tribunale amministrativo regionale ed il successore Michelini fece altrettanto (per ora spese legali e…in sonno?)

A Ferragosto scorso, il crollo del ponte di Genova ha riaperto la ferita e, dopoché Tusciaweb l’ha ricordato, Giulio Marini – il quale con Mazzoli guidò la Tuscia verso l’aeroporto – ha suonato la sveglia alla politica.

Il senatore Fusco e l’on. Rotelli hanno interessato parlamento e governo; il sindaco Arena ha assicurato che “qualora si dovesse optare per il terzo scalo nel Lazio, Viterbo ci sarà”; il pd Margiotta ha detto che la questione Aeroporto di Viterbo si può riaprire e la signora Minchella ha ribadito“l’idoneità del nostro territorio per essere sede dello scalo aeroportuale“; il professor Franco Angeli, già impegnato con la signora Frontini, ha chiesto di “studiarne gli impatti economici e sociali”, coinvolgendo i cittadini su una “decisione – scrive- che avrà significative ricadute sul territorio”.

Sì, quelle di portarsi dietro treni, strade, alberghi, turismo, cultura, nella salvaguardia dell’ambiente e semprechè non ci si faccia trovare impreparati. Tutti, compresi provincia , camera di commercio, università, forze sociali e regione. Se vogliono

Renzo Trappolini


Condividi la notizia:
15 ottobre, 2018

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR